e si, anche gustarsi ciò che mangi, riflettendo tutto ciò che dici, sarebbe bello.
Ma la vita moderna spesso ci condiziona in questo.
La fretta, il lavoro, il poco tempo...ti insinua abitudini che ormai son per il fast food, ma anche per il fast magna svelto che il tempo corre.
Su cosa concentro invece la mia attenzione? Al gusto che la roba ha, al di la di quanto in fretta purtroppo si mangia, perchè costretti o perchè ormai cosi abituati.
Quando il cibo è ben miscelato di sapori, quando è ben cotto, si, mangio svelto, ma i miei pensieri vanno subito a cercare la ricetta, la perfezione, l'errore. E son io ad aver sbagliato, mi incacchio di brutto.
Il mio "zen" è più immediato e localizzato, meno universale. Può andare da una fetta di pane e olio, al menu più raffinato, ma adoro e apprezzo la perfezione come appagamento di vita. Bacco tabacco e venere dicevano una volta... Si riducono l'uomo in cenere, ma li era il mondo, la soddisfazione.
Oggi c'è da guardare oltre. Bacco fa male, ma se un bicchiere dev'essere, anche da un'euro a dama, ma deve sentirsi il cuore.
Tabacco fa schifo, fa venire i tumori, ma son 44 anni che fumo e non mi decido a smettere. Forse un giorno mi convincerò che è una caxxata che mi riduce di m.... e smetterò.
Venere...vabbè, lasciamo perdere. Tra le paure delle malattie (non ne ho paura io, ma è la cosa che più terrorizza molti), l'età che avanza, i muscoli che ...che sono i muscoli?.., tra che oggi c'è il mito del giovanissimo e piazzato....qui ne venere ne mercurio ne un piffero....terra bruciata...per molti
Se perdiamo anche il gusto di mangiare, di assaporare, di capire ciò che ingurgitiamo... davvero.... qualcuno ha una pistola anche usata, o una corda resistente? [:(][:(][:(]