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Nudomark ha scritto:
C'è quindi grande disponibilità da parte di operatori e senza nessun problema.
Diverso è aprire un posto esclusivamente naturista, ancora bisogna capire se i ricavi possono essere sufficienti dovendo lavorare tutti i giorni e non solo in occasioni particolari.
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E' quello che intendevo anche io:
una tantum è senz'altro conveniente perché si raggruppano i pochi clienti "particolari" in un'unico giorno e, al pari dei pranzi di nozze, prima comunione, cresima ecc, si riempie il locale nell'occasione.
Diverso è attendere (nel caso che si apra a Novara) che nudisti di altre regioni si spostino appositamente per gustare la sua cucina vestiti alla Adamo ed Eva.
Nel caso di Londra, forse, puntano alla maggiore densità di popolazione e probabilmente hanno valutato in migliaia i nudisti che abitano in città. Vero, infatti è che è diviso in due parti: tessile e nudista per cui, se avessero carenza di clienti nudisti...basterebbe abbandonare l'idea....contando, nel frattempo, della grande pubblicità gratuita sui media, avuta con la proposta.
In effetti Londra è famosa per i suoi ristoranti strani. Tempo fa avevo saputo di un ristorante (peraltro di alto livello) intitolato col nome di un sovrano medievale dove, una volta tutti a tavola, alle signore venivano tolte le posate della mise en place perché, come hai tempi medievali, solo agli uomini era concesso di usare coltelli e le forme arcaiche delle forchette.
Non posto nessun link come, ultimamente, è molto di moda qui dentro per perorare le proprie opinioni [;)] ma se cercate su google digitando "ristorante strani (particolari - inusuali - ecc ecc) a Londra" vi si aprirà un mondo di singolarità.