Grazie, Zerbi (nudo-naturismo su Radio Deejay)...

gomper 02/09/2026 21:37 753 Visite
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01/01/2000 00:00
Già... l'ordinarietà, Eni, è purtroppo quella. Non ovviamente nel nudismo, ma nel trattarlo da parte di esterni. Sempre quella roba lì, poi... Se non ce le facesse girare, sarebbe perfino noioso. Davvero, che palle! [|)]
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01/01/2000 00:00
Fa piacere sentirlo perché a me è capitato 1 o 2 anni fa proprio alla radio, e credo proprio radio deejay, ma con un altro conduttore di sentire l'esatto contrario. L'ora era tarda e probabilmente con meno popolarità. Si parlava sempre di nudismo e han chiacchierato al telefono con una coppia che si definiva nudista. Inizio tranquillo dicendo che si trovavano con altri, si stava in compagnia ovviamente nudi e solite cose, poi il degenero di battutine parlando di una classica cena nudi, infine una frase deprimente. Conduttore: qualcosa tipo "dai dai, scommetto che succede anche qualcos'altro.... raccontaci, e dopo cena ehhh?" Intervistato: "beh sai da cosa nasce cosa...poi si va tutti a letto, io con la compagna dell'altro etc hehehe", "siamo scambisti". Io alla Galeazzi: Immagine utente e ho spento la radio [:246]
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02/09/2026 21:37
Ieri a Radio Deejay, nella trasmissione condotta da Rudy Zerbi e Tess Masazza, si è un po' parlato di naturismo e nudismo. Anzitutto, secondo una recentissima inchiesta, pare che gli italiani disposti a spogliarsi in una spiaggia o luogo simile siano il 45% (58% tra gli uomini, 33% tra le donne). In secondo luogo, c'è da dare atto ai conduttori di un atteggiamento assolutamente rispettoso, senza battutine di sorta o magari una selezione, fra i messaggi degli ascoltatori, che esaltasse come al solito la parte critica e quella pruriginosa; facendosi magari beffe, anche solo nel tono, dei messaggi a favore. Tra i messaggi critici ho memoria di due: il primo era un signore che si definiva "naturista che non si spoglia" e usava come pretesto il fatto che ogni comunità vivente in mezzo alla natura, incluse le tribù più primitive, almeno i genitali li coprono sempre e comunque; il secondo, ordinaria amministrazione, era una coppietta non particolarmente profonda secondo la quale spogliarsi "è solo esibizionismo ed è poco igienico". A quel punto un messaggio l'ho mandato io. Ovviamente non si può essere tanto prolissi, per cui mi sono limitato a far presente l'FKK (letto dalla Masazza all'inglese: "Efkekei"[:o)]) e le sue essenziali motivazioni, invitando soprattutto il "naturista" pantalonato a documentarsi in proposito. Ho aggiunto che le critiche più usuali derivano dalla molta disinformazione che c'è in Italia e chiuso laconicamente: nudo non è solo sesso, né esibizionismo. Mi rincresce non aver fatto presente che certi modi di abbigliarsi sono obiettivamente più esibizionisti e provocatori della nudità integrale. Beh, Rudy Zerbi - che non so se sia nudista, ma poco cambia - si è detto pienamente d'accordo. Forse non basta per dire che ha "difeso la causa", ma apprezzo particolarmente il suo rispetto e l'aver ribattuto fermamente alle ottusità pedanti che noialtri siamo abituati a leggere e sentire così spesso. E da un uomo di radio e televisione ormai abbastanza noto, in una radio tra le più note, non è certamente poco.
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