Giusto tornati dalle ferie (...ahimé...) vi sottopongo una breve recensione del camping CHM Montalivet, nel caso qualcuno fosse interessato a valutare una vacanza in terra francese.
Il centro è situato nel cuore del Medoc e si affaccia direttamente sull'oceano, a pocca distanza dalle foci della Garonna. Il territorio è assolutamente selvaggio, fatto di boschi, pinete e distese di vigneti dai quali si ottengono alcuni dei migliori vini d'oltralpe. Per gli appassionati di bicicletta ci sono dovunque chilometri di piste ciclabili pianeggianti che incrociano qua e là le strade, quindi è facile vedere gruppi di ciclisti di tutte le età pedalare in ogni direzione.
Il turismo é decisamente poco sviluppato, o meglio si è sviluppato in modo discreto e sostenibile: poche le strutture ricettive, non si vedono file di bar, ristoranti, negozi di porcate e cineserie varie, luna-park e altre diavolerie mangiasoldi che nuocciono al portafogli (e alla salute) del turista. E' tutto più "autentico" ...un po' il contrario di quel che accade dalle nostre parti... Per essere Francia (qui lo dico e qui lo nego) la qualità del cibo è sensibilmente superiore a quella che si trova in costa azzurra, e i prezzi più abbordabili. Anche la cortesia della gente è disarmante, in tutti i locali abbiamo ricevuto ossequi e sorrisi.
Il clima é molto particolare: sempre secco e ventilato, con cielo azzurro e sole a picco la temperatura a metà giornata oscillava dai 20 ai 25°C, come la nostra migliore primavera, tant'é che in quindici giorni non ho versato una goccia di sudore. Ovviamente fino a metà mattina e anche la sera é sempre fresco, qualcosa addosso bisogna metterlo. Abbiamo avuto la fortuna di incontrare solo un giorno di maltempo e senza troppo vento, ma quel giorno la temperatura è scesa a una decina di gradi, importante dunque premunirsi portando qualcosa di caldo per l'evenienza.
Il campeggio è ....una città. Enorme, può contenere fino a 15.000 anime. Ciò nonostante non si ha mai l'impressione di essere uno addosso all'altro proprio perchè il terreno è molto vasto. Praticamente indispensabile la bicicletta per gli spostamenti (le affittano anche), nei pressi della spiaggia ci sono portabici per accoglierne migliaia. L'ombreggiatura è poco fitta nonostante la presenza di altissimi pini marittimi, ma visto il clima direi che se ne può quasi fare a meno, infatti spesso ci capitava di spostare il tavolo per pranzare sotto il sole !
La spiaggia è semplicemente da urlo, situata al di là di una serie di dune, tutta di sabbia fine. Si può passeggiare liberamente per chilometri, ed essendo soggetta alle maree cambia continuamente la sua conformazione, diventando talvolta larga centinaia di metri. L'acqua è quella dell'oceano, a volte piatta come una tavola, altre agitata e con onde spaventose, sempre fredda (ma noi il bagno lo abbiamo fatto quasi quotidianamente). Naturalmente è sorvegliata durante il giorno da autentici bay-watch appollaiati sulla loro torretta, sempre pronti ad intervenire nel caso qualcuno si trovi in difficoltà. Molti affittano il surf e la muta per divertirsi cavalcando le onde. Mentre per chi preferisce ci sono anche un paio di piscine, di cui una con tanto di scivoli, dotate di acqua riscaldata (certo che è un delitto andare in piscina in un posto del genere...).
La sera fa buio molto tardi visto che si è parecchio a ovest e il sole cala sul mare, noi si stava in spiaggia fino alle otto di sera, poi tra spostamenti, docce e preparativi vari si cenava dopo le nove senza bisogno di accendere la luce (a metà agosto). Verso le dieci molti tornavano in spiaggia per ammirare il tramonto, che definire mozzafiato è poco davvero....
In campeggio si trova di tutto, negozi e ristoranti per ogni genere di necessità con prezzi allineati a quelli fuori. Numerosi i servizi igienici, molto ben distribuiti e ampiamente sufficienti ad evitare code per andare in bagno o fare una doccia. Si tratta di strutture unisex, e alcune hanno le docce all'aperto: non vi dico che meraviglia fare una doccia bollente con davanti il tramonto o addirittura sotto il cielo stellato mentre la temperatura dell'aria si fa freddina.... sembra quasi di stare in una SPA. A proposito in campeggio è anche presente una vera SPA con tutti i classici trattamenti ma noi non ne abbiamo usufruito.
Positiva a nostro avviso la frequentazione, 50% francesi e 50% tedeschi, gente molto semplice. Quasi assenti altre nazionalità. Italiani non pervenuti: solo l'ultimo giorno abbiamo conosciuto simpaticissima coppia di signori in pensione, peccato.... credo che fossero gli unici italiani nel campeggio oltre a noi... Sempre positiva la presenza di tutte le fasce d'età, quindi non solo famigliole con bambini e anziani (come purtroppo si vede in altri paesi) ma anche una nutrita schiera di adolescenti.
La nudità è libera dappertutto, compresi centri commerciali, ristoranti, reception, etc... Peccato però che, nonostante i cartelli che invitano esplicitamente al rispetto dei valori, una buona metà della popolazione circoli per il campeggio vestita: in particolare abbiamo riscontrato che molte donne (ma anche diversi uomini) tornando dalla spiaggia indossano un pareo per coprire le parti basse. Ci può stare che a volte la temperatura diventi frizzantina e faccia piacere mettersi qualcosa addosso, ma in tal caso che senso ha coprirsi il sedere e rimanere a seno scoperto ? E' evidente che si tratta solamente di una cattiva abitudine, sulla quale la gestione chiude un occhio. Tanti rimangono comunque coloro che si adeguano rispettando le regole.
Direi che posso fermarmi qui, spero di aver trasmesso un messaggio tutto sommato positivo per quanto riguarda questa struttura: se amate la natura vera e selvaggia, se siete di quelli che si emozionano quando una coppia di scoiattoli scende dall'albero per venire a trovarvi in piazzola, se vi intriga l'idea di andare a correre sulla spiaggia di notte durante la bassa marea al chiaro di luna e con tanto di stelle cadenti.... beh magari il Montalivet potrebbe essere una buona opzione per la vostra prossima vacanza.