Rubo lo spazio ad Alberto per raccontare la giornata di ieri, ma è l'occasione per ringraziarlo della splendida giornata condivisa.
Ieri eravamo in 5 nudi in Valle d'Aosta (tra cui una donzella).
Il sole che ha scaldato quasi tutta la giornata ci ha consentito di affrontare in nudità salita, raggiungimento della meta (cima a circa 2510 m), sosta per il pranzo su un balcone panoramico verso Val d'Ayas e discesa senza mai rivestirci (quasi tutti) ad eccezione del tratto iniziale/finale in vicinanza del paese per un totale di 6 ore e mezza su 7 e mezza.
La valle era solo per noi e l'unica persona incontrata è stato un trail runner che ci ha superati correndo verso la fine della discesa. E' giunto alle nostre spalle così senza rumore che ci ha sorpresi con l'usuale "Buongiorno!", da noi ricambiato, senza dar nessun segno manifesto di stupore o fastidio di incontrare un gruppo di gitanti nudi (in quel momento 4 su 5). Sicuramente ci ha visti solo di spalle e con gli zaini a coprirci in parte, ma resta l'impressione che, almeno tra gli sportivi, la mentalità non sia così chiusa e il nudo non sia quel babau di cui avere paura.