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Zeno ha scritto:
Stanno piovendo tanti consigli concreti. Non ho idea di cosa si parli, quindi ti mando solo un grosso "in bocca al lupo" e il suggerimento di trovare equilibrio tra passione e razionalità. [;)]
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Concordo. L'equilibrio tra passione e razionalità era sottinteso nel mio intervento precedente.
Oltre al calcolo delle spese iniziali (e relativo ammortamento) + i costi per le normali conduzioni, dovresti anche (ma probabilmente lo hai già fatto) valutare che tipologia di SPA intendi creare.
Mi spiego meglio.
Molto dipende dal luogo; se in un piccolo centro oppure in una metropoli. Il bacino di utenza è importantissimo per valutare quante persone rientrano nel target della tua impresa.
Nei piccoli centri urbani della liguria e del piemonte (che io sappia), alla SPA hanno aggiunto la ricettività (alloggi per la notte e ristorazione) proprio per avere maggiori e diversi introiti offrendo la possibilità di un week end romantico o di happening tra comuni amici lontani tra loro (come succede a Zello o all'H20 per intenderci).
Ovvio che per creare una struttura simile, i costi lievitano moltissimo ma, se questo dovesse presupporre una formula vincente, la scelta dovrebbe essere (quasi) obbligata.
Insomma: una sauna nudista, personalmente, la vedrei benissimo in una grande metropoli dove, tra milioni di abitanti, sicuramente ci saranno migliaia di nudisti.
Fare un conto di fattibilità sulle centinaia di utenti di un forum che sono sparsi in tutta Italia, senza offesa, mi pare un azzardo.
Personalmente, se fossi al tuo posto, cercherei una SPA simile a quella che intenderesti creare (per grandezza e per numero di abitanti nelle immediate vicinanze) e poi ci andrei tutti i giorni per una settimana, in modo da valutare il numero dei clienti.
Magari andandoci spesso entri in confidenza col gestore e chiacchierandoci capisci se è molto, poco, abbastanza soddisfatto.