Questa piccola riflessione devo scriverla.
Oggi ero solo a casa, e "per sbaglio", più volte mi son passati vari Tg in tv.
Tema costante: lo spreco di cibo.
Dato inquietante (come cacchio mai faranno a calcolarlo devo ancora capirlo): 145 kg di cibo a persona/anno buttato via.
Prima domanda che mi son fatto: ma io ci arrivo solo a comprare 145 kg di cibo? Se ci metto quello usato per i pranzi familiari, la salata di maiale, si ci arrivo. Per per mangare ogni giorno....dubito. Ma facciamo che sia.
Seconda domanda: cosa spreco?
Beh si, mi è capitato qualche frutto che hanno pastrocchiato al mercato che si è ammuffito prima del tempo, idem per qualche tozzo di pane vecchio che ha preso troppa umidità. Ma diversamente? No, non mi risulta che butti via cibo. Gli avanzi cerco di non farne, e se faccio, uso vaschette, congelatore, e vengon buone per un altro pasto.
Poi penso a chi mi sta intorno nel paese. Cultura contadina: il cibo è sacro, a meno che non succeda un incidente di conservazione, col cavolo che buttano via cibo.
Poi allargo il pensiero a tutta Italia, e credo che di gente come noi sia la maggioranza. Buttare cibo è un delitto, buttare i soldi che costa idem. In uno dei Tg dicono che in effetti il rifiuto domestico riguarda il 40 % del totale.
E qui mi allibisco.
Ok, il conto a testa diminuisce, passa a 50 kg circa effettivo, personale.
Sempre una cifra assurda
Io credo che ci sia gente cosi disgraziata in giro, ma non fino a questo punto.
Che ne pensate? Statistiche da cani, o davvero siamo un popolo cosi .... cosi....
Rimangono gli altri 100 kg, evidentemente buttati dalla produzione, lavorazione, ristorazione.... e che qualcuno butti via a nome mio 100 kg anno di cibo.... boh, non ho parole!!!