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mizioeanto ha scritto:
| | Nudomark ha scritto:
Evidentemente non comprendono che la grande quantità di turisti tedeschi che vi soggiornano sono in gran parte anche naturisti.
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Ma la grande quantità di turisti tedeschi che vi soggiornano, sono già li, non hanno bisogno di essere incentivati.
Se il turista c'è, che senso ha cercare di attirarlo con la possibilità di stare nudo?
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Premetto che non conosco il lago di Garda.
Tuttavia mi permetto una piccola riflessione da quel che ho letto nei vari interventi.
Se c'è una legge che consente di individuare luoghi espressamente dedicati al turismo, se da come leggo esistono moltissimi campeggi nella zona, se, se, se, se...
...e nessuno tra amministratori e imprenditori ha preso in considerazione di aprire al nudismo, vuol dire
FACCIAMOCENE UNA RAGIONE
che la clientela nudista non è così numerosa da apparire appetibile per un tale investimento.
Anni fa sono stato al campeggio di Punta Chiappa da chiunque definito bellissimo. Nel 2005 e 2006 tuttavia appariva piuttosto mal conservato e da quel che leggo a tutt'oggi non mi pare sia cambiato.
Il motivo potrebbe essere per tirchieria dei proprietari ma se invece così non fosse?
Valanta, che neppure conosco, mi si dice che si trasformerà per buona parte in tessile.
Lo stesso Zello, universalmente qui dentro reputato un vero e proprio paradiso nudista (e tutto sommato comodo a molte città popolose e distanti dal mare) ogni anno pare voglia essere trasformato in tessile.
Sicuri, sicuri che i sopracitati esempi è perché i nudisti sono antipatici?
Non potrebbe invece essere che sono così poco numerosi e poco restii a spendere quando in vacanza da non valere il rischio di impresa?