Aspettavo con ansia questo resoconto di cui avevo avuto la promessa, prima di dire la mia.
Anche l'incontro di Dante è andato. Nella sua brevità un bell'incontro, bensentito e benvissuto, nonostante alcune avversità climatiche a cui dovremo ormai dovremo abituarci, e alla scarsa ma sentita partecipazione.
Il primo rifatto assieme ad Anita, il primo si spera di una lunga serie.
Era quel del raduno nazionale, quando abbiamo valutato seriamente se chiudere le attività di raduni vari, oppure tentare di ampliarci.
Da tempo la gente comincia a scarseggiare, a disertare i raduni. I problemi economici non sono uno scherzo, ne le solite notizie infondate.
Forse penalizza anche la ripetizione strutturale di certi eventi, che fan si che si pensi a "fare altro", piuttosto che partecipare.
Stavamo parlando di questa tematica, domandandoci se non era il caso di smettere di proporre occasioni d'incontro, che richiedono mesi di lavoro, telefonate, decisioni, nonostante lo status "sminuendi" (NDR non esisterà in latino, ma rende l'idea...) con cui qualcuno, e più di uno, taccia l'impegno e la fatica di molti.
Certo la cosa ci rodeva dentro, perchè lo spirito tutto del sito, del forum, dei nostri rapporti, etc etc, è incentrato verso l'unico scopo di far fare amicizie, di far conoscera la gente fra di loro, di dare occasioni per uscire di casa, e di far sperimentare situazioni di convivialità nudista diverse, o uguali a quelle già vissute, ma diversamente organizzate.
Smettere in fondo sarebbe stato come dire: non vale più la pena continuare, possiamo cominciare a chiudere i battenti: oggi i raduni, domai tutto il baraccone.
Mi pare lapalissiano che dopo aver dato anni di libertà propria alla causa, senza troppe pretese politiche, ma molto molto tese allo stato comunitario, questa decisione rodeva dentro di brutto.
Nel mentre avevamo presente un mezzo CD Anita, rinnovato nelle sue fila, che, senza togliere alcunchè ai predecessori, sembrava più motivato e soprattutto più attivo nel suo spirito combattivo. Sembrava di rivivere un Cd degli anni passati, con gente se vuoi pure in parte inesperta, ma con molta molta voglia di dare spinte sostanziali e significative.
La nostra storia è sempre andata a braccetto con molte associazioni, quando più quando meno, ma di sicuro con ANita c'è sempre stata una forma di "fratellanza" storica in moltissimi eventi fatti in comune.
Da qui l'idea, ne abbiamo parlato assieme, e assieme abbiamo deciso di costellare il calendario di tanti piccoli eventi diversi; diversi dalla classica piscina, dalla classica nazionalata, da ciò a cui si era normalmente abituati.
Lo scopo? Pirma di tutto avvicinare tutti nel percorso comune, al di la delle proprie identità ideologiche, prendendo come stato comune di stare felicemente nudi assieme. Poi lo scopo classico di creare momenti in cui la gente si può conoscere e fare amicizia.
Ultimo ma non ultimo ne unico, dare a possibilità a tutti di avere occasioni di andare, vedere, frequentare posti in cui diversamente non sarebbe andato. Eventi piccoli, semplici, il più economici possibile.
Da quell'incontro, definiti poi i particolari, sono già nati due NCE, Naked Community Event (Eventi nudisti comunitari), e il terzo è pronto alla pubblicazione (stiamo definendo l'ultimo menu, nello spirito classico del dare i massimo, o il giusto, a prezzi abbordabili ai più, per dare possibilità a quanti più possibili di partecipare).
I tre giorni di Dante sono stati più che simpatici, nonostante il freddo notturno, la domenica con annesso uragano, le zanzare che ci hanno deliziato in ogni modo di baci pungenti in ogni dove.
Tre giorni in cui abbiamo realizzato quattro momenti particolari.
- il pranzo di sabato non previsto, ma realizzato a tempo di record grazie alla magia di Paolo e Laura, alla condivisione di cibarie da parte di altri ospiti, dove abbiamo tranquillamente mangiato, sbevazzato, parlato di cose facete e anche di serie.
- lo stage di Ramon, che ha interessato e divertito un bel gruppo dei nostri, esegito benissimo nonostante le zanzare, tanto che sarà ripetuto, simile ma diverso, e doppio, nel prossimo NCE (non domandate, sarà una sorpresa)
- La cena del sabato, che abbiamo dovuto fare al ristorante centrale (soprassediamo sui motivi), ma che alla fine è costata la metà di quello previsto, in cui ognuno ha magiato quel che voleva, e senza neanche troppi difetti, anzi!!! (Leo il cuoco è sempre più bravo, preciso e veloce, nonchè gustoso nonostante mille menu diversi ordinati), disertato stranamente da alcuni abituè del Classe, venuti apposta per essere al raduno.
- l'aperitivo di domenica mattina, tenutosi nonostante il maltempo, che ha ampiamente soddifatto i partecipanti.
Quanto alla soddisfazione ricevuta ci sono già i commenti di alcuni partecipanti, quelli ricevuti in privato ce li teniamo, anche se ricalcano la stessa soddisfazione. Alcune simpaticissime foto le avete già viste.
Che dire di più? Soprattutto vedendo la riuscita anche del secondo NCE?
Nulla, se non: ragazzi tutti, stiamo lavorando per voi. La nostra soddisfazione è riuscire a creare piccole cose ben fatte, o il più possibile, vedete di approfittarne e di darci voglia e stimolo per continuare, con noi, con Anita, con Vivinaturista, a far si che riescano sempre meglio
Al prossimo!!!!!