Dopo diversi anni sono tornato su questo forum e saluto tutti gli iscritti presenti.
In seguito alle mie esperienze con nove denunce per questioni di nudità integrale o per casi ad esse legate terminate tutte a mio favore, esprimo le mie opinioni sulla depenalizzazione seguita alla legge del gennaio 2016 che ritengo abbia portato a dei post letti qui sopra non del tutto esatti.
Io penso che la procedura esatta da seguire in caso di errata denuncia sia quella riportata nel sito della Prefettura di Sondrio
http://www.prefettura.it/sondrio/contenuti/Reati_depenalizzati-47381.htm già in vigore di cui altri siti non riportano e che nessuno sia .sino ad ora, stato condannato dal Giudice di Pace.
Sulla liceità del naturismo la mia opinione e' in parte, condivisa dal critico Sgarbi riportata in un suo articolo su “il Resto del Carlino”che parlava della ragazza che aveva passeggiato nuda per Bologna affermando che il semplice nudo non sia previsto come reato da nessun articolo del codice penale perchè esso è uno "stato e non un"atto". Quindi da tanti anni chi si propone di difendere i diritti dei naturisti e gli stessi naturisti avrebbero dovuto difendersi e, se necessario, sino ad adire alla Corte di giustizia europea per i diritti dell'uomo per una condanna di un reato che non esiste.
Inoltre. ricordo che già a metà degl'anni 70. a Milano, il turista messicano Fernando Perez sorpreso nudo a passeggiare per la città in una notte d'agosto fu assolto dal pretore Francesco Dettori (è andato in pensione nel gennaio 2016 lasciando la Procura di Bergamo dove era Procuratore capo e si era occupato del caso di Yara Gambirasio) assolto con la motivazione che il nudo sta diventando un fatto di costume e che non è più raro osservare su spiagge più o meno appartate persone nude o seminude senza che gli astanti reagiscono negativamente ....
Ricordo pure che alla Bassona già nel dicembre del 1979 ci furono 14 archiviazione per naturisti sorpresi nudi nei pressi della foce del Bevano.
Per quanto riguarda la sanzione di 3333€, e non la multa per chi viene erroneamente denunciato in base all'art.726 del cp . la stabilisce, eventualmente, il Prefetto e non la forza pubblica, quindi, per questo occorre tempo ed i giornali dicono cose errate forse, per vendere copie o per ignoranza molto diffusa in materia.
Io stesso nel 2016, con grande risalto dei media locali informati dai carabinieri intervenuti scrissero che ero stato denunciato da questi per essere stato colto nudo in una parte di spiaggia della Bassona non permessa al naturismo (errato perchè ero all'inizio storico della spiaggia naturista sin dal 1986) ma poi, credo il Prefetto, ritenne di non inviarmi nessuna notifica con l'ordinanza di pagamento della sanzione. Anche quest'anno, lo scorso 17 giugno, stessa cosa da parte della Polizia di Stato ma nulla hanno pubblicato i giornali ed a me non è arrivata alcuna notifica in tempo utile che, sono convinto, è di 90 giorni . Penso comunque che tutto in Italia sia possibile e non ho paura di un ricorso che ritengo difficilmente possa perdere perchè la Forza pubblica è una cosa e la magistratura, come i fatti hanno dimostrato, è altra cosa ed a Lido di Dante (Bassona) dove le pseudo associazioni naturiste sono assenti e che io faccio .da solo, quello che posso per non perdere spazio in spiaggia ridottosi in 400 metri con i naturisti sistemati come sardine in scatola e non peggiorare ulteriormente la situazione per il fatto che qualcuno cerca e ci riesce a spostare i naturisti più a sud ed inviano a me agenti della forza pubblica (non solo quelli menzionati sopra) per cacciarmi dalla storico inizio ormai in mezzo a soli tessili. Ebbene i magistrati non sbagliano tanto facilmente come ho visto invece in molti agenti della forza pubblica che molte volte neppure ascoltano le tue motivazioni e procedono anche al di fuori delle regole.