Ciao Claudio & Roberto,
nessuno ha raccolto la nostra proposta oggetto di questo tread, ora vi raccontiamo un poco del nostro weekend romantico al Cascade, sperando che anche il vostro sia stato piacevole.
Qualche volta, quando i figli sono col padre naturale, ritagliarsi del tempo solo per noi due è estremamente piacevole, perchè si può dialogare tranquillamente e "ritrovarsi".
Così sabato mattina siamo partiti alle 7 da Bergamo.
Le quattro ore di viaggio non sono state così lunghe, sebbene abbiamo perso un 20 minuti a causa della colonna che si è formata in un breve tratto. Complice il fatto di dirigerci verso una vacanza attesa con impazienza e le tante cose da raccontarci, abbiamo dialogato tutto il tempo e siamo arrivati a Campo Tures alle 11.
Ci siamo diretti subito a ritirare le chiavi del nostro appartamento, in località Acereto, che abbiamo raggiunto alzandoci di 550m di quota in venti minuti d'auto.
Uno spettacolo favoloso dai pendii settentrionali della Val Pusteria, dove la neve copre i prati e gli alberi, rendendo il paesaggio fiabesco; da lì partono i parapendii che dal Cascade si vedono volare.
Dopo aver provveduto a rifocillarci, siamo arrivati alla SPA.
I clienti (maschi e femmine di tutte le età) non sono mai eccessivi, si trovano sempre le sdraio per riposarsi tra una seduta in sauna, in bagno turco, nella sala infrarossi o dopo essersi rilassati in idromassaggio. A me piace fermarmi un po' a leggere un libro nel tiepidarium, mentre il mio compagno adora addormentarsi sul letto ad acqua.
Il personale è amichevole: Patrizia, Ivo, Eddy ormai ci conoscono e scambiano volentieri due parole anche con noi che non parliamo tedesco, ci propongono varie attività : il peeling con zucchero, olio d'oliva e avocado; il savonage con del sapone proveniente dal Marocco; il rito delle campane tibetane, quello del risveglio dei sensi e tanti, tanti aufguss.
La struttura offre a tutti frutta fresca, salame dolce e salmone, acqua fresca con agrumi.
Il sabato è trascorso in fretta e alla 19 siamo usciti a mangiare una pizza e berci una birra; rientrando al nostro appartamento, sulla strada di montagna, abbiamo visto un capriolo.
La mattina della domenica, dopo un dolce risveglio, dalla finestra della camera, abbiamo gustato un panorama mozzafiato, ci siamo viziati con strudel di mele e sacher per colazione, oltre che caffè e latte.
Camminare nella neve fresca che ci divideva dalla porta dell'appartamento all'auto, ci ha fatto tornare un po' bambini e ci siamo messi a scherzare tirandocela.
Alle dieci in punto (quando apre) eravamo al Cascade, la domenica è volata più velocemente del sabato, abbiamo chiacchierato con una coppia veneta, lì in vacanza.
Dopo il rito del risveglio dei sensi, le 18 sono arrivate veloci e ci siamo messi sulla via del ritorno, non abbiamo trovato traffico.
Sarà stato il calore dei trattamenti, sarà stato lo scollarsi di dosso lo stress accumulato,
sta di fatto che il mal di schiena che mi prende spesso a casa, là sparisce d'incanto.
Come ogni vacanza quando finisce, dispiace... ma sappiamo che ritorneremo il prima possibile in Alto Adige.
Buona settimana a tutti