Bravi, io sono impegnato con gli allenamenti e sinceramente, almeno per ora, ho poca voglia di fare trasferimenti (anche perchè da qualche anno guidare per più di poche decine di minuti mi costa molta fatica: forse soffro di narcolessia), ma voi non fatevi scoraggiare da eventuali poche adesioni: insistete, è importante che, oltre alle iniziative societarie, ci siano tante iniziative private (nella sostanza, pubbliche nella forma).
E avete ragione: non ci si deve focalizzare sulla nudità, ci si trova innanzitutto per il piacere di stare insieme, poi ci si veste secondo proprio vedere e in ragione delle possibilità ambientali, condizioni che si spera possano presto diventare minimamente limitanti (ovvero legate solo a fattori quali la temperatura), ma per arrivarci è necessario normalizzare la nudità e non la si normalizza se si continua a citarla come fosse un carattere distintivo, se la si pone come fattore indispensabile, se si fa di tutto per demotivare, complicare o impedire l'avvicinamento da parte di chi ancora è titubante o ostico verso la nudità sociale.
Ciao e buon lavoro.