Non credo, francamente, che adesso ci siano meno nudisti che negli anni 70 o 80, semmai il contrario. Il problema, a mio avviso, è il turismo di massa. Un tempo, in tanti luoghi, per esempio in Iugoslavia, la massa non arrivava ed era più facile sviluppare un turismo di nicchia. Sorsero campeggi di dimensioni spropositate come il Koversada ed il Valalta, per lo più, tutti concentrati nel giro di pochi chilometri. Escludendo l'Istria, infatti, i campeggi naturisti in Croazia erano molti meno e di dimensioni più ridotte.
Quando, anche nelle spiagge più isolate, arriva la massa, diventa più difficile praticare il nudismo, perché arriva anche la maleducazione, arriva gente che fa fotografie dappertutto, che fa commenti poco delicati.
D'altra parte però, arrivando la massa, arrivano anche più soldi e quindi le grandi società che acquistano i vecchi campeggi, non hanno più alcun motivo di mantenerli naturisti e li trasformano in tessili.