Aprire un B&B con SPA

dado73 02/09/2026 21:37 4.060 Visite
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01/01/2000 00:00
Bisognerebbe provare a capire se è periodo di contributi a fondo perduto. Accedere a questi fondi (quando ci sono) non è semplicissimo ma se ci si riesce sono davvero vantaggiosi. Ti faccio un esempio tempo fa una coppia di amici non trovando granché come contratti lavorativi e sognando un futuro minimamente roseo si erano messi in testa di aprire una fattoria didattica. Il progetto consisteva nel recupero di un vecchio cascinale da adibire in parte a struttura e in parte ad abitazione. Al tempo tra contributi per giovani imprese e contributi per il ritorno all'agricoltura avrebbero coperto quasi completamente i costi iniziali, con interessi minimi in caso di fallimento del progetto non avrebbero perso praticamente nulla se non il tempo e l'impegno di provare. Purtroppo la zona da loro scelta era vantaggiosa solo perché era ormai prossima la costruzione della Bre.Be.Mi e per tale motivo il progetto è naufragato. Ripeto accedere a certi fondi non è facile e non sempre ci sono ma informarmi non costa nulla.
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01/01/2000 00:00
Parlo per il poco che so e quindi prendi con le molle le mie parole. Il business del B&B è in continua espansione per il bassissimo (a volte pressoché nullo) investimento, dato che si usano le comuni stanze di un'abitazione privata. Certo, nel caso di dotarla anche di SPA, il discorso cambia ma son convinto sia una spesa che si ammortizzi in breve dato il valore aggiunto dei servizi che offrirebbe la struttura ricettiva. Ovviamente, tanto fa la capienza ricettiva; Con quattro stanze è un discorso, con sei un altro e con una sola, invece, è meglio lasciar perdere (a meno che la zona SPA, non sia già presente come proprietà dei padroni di casa). Diverso il discorso di operare in un immobile/terreno preso in locazione. Fossero miei amici, conosciute le spese da affrontare e il canone di affitto, gli consiglierei di recarsi da un BUON commercialista e richiedere uno studio di fattibilità. Un'altra raccomandazione è quella di appoggiarsi a un (o più) sito di prenotazioni on line. Per finire, ultimamente è apparsa la notizia che una coppia nudista (svedese mi pare) e proprietaria di un b&b, abbia realizzato un sito dedicato all'offerta/richiesta di strutture nudiste in tutto il mondo. Credo che con una veloce ricerca in rete, si possano trovare le informazioni.
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01/01/2000 00:00
quagliozzi ha scritto:
Nello studio di fattibilità vanno inseriti anche i ricavi. I B&B hanno un numero di camere limitato (varia da regione a regione). Di norma sono 3 camere. Supponendo di avere il tutto esaurito tutto l'anno (ipotesi improbabile) a 100 € al giorno a camera si ha un ricavo di poco più di 100.000,00 €/anno con i quali pagare costi correnti, ammortamenti e dai quali tirarsi fuori uno stipendio.La vedo un po' in salita... Pur apprezzando le capacità e l'inventiva di Max, in una struttura pubblica (o aperta al pubblico) il "fai da te" non lo vedo molto indicato. Le condizioni di sicurezza non vanno sottovalutate. Prendere in gestione una struttura esistente potrebbe essere un'alternativa, ma dubito che si riesca a tirarsi fuori uno stipendio decente.
Oddio Quagliozz da ex albergatore mi hai choccato! 100€ a camera per un B&B? [:22] Dove? A Dubai? I b&b sono un'alternativa agli hotel. E ci sono ottimi hotel che se lo sognano di poter avere una clientela che paga così tanto. Il b&b cmq ben difficilmente potrà diventare l'unica fonte di reddito. Però hanno il grande vantaggio di aver quasi niente delle grandi e assurde spese/imposte degli alberghi; indi per cui i più prevedibili introiti (medi) di 25/30€ a stanza, sono quasi tutti netti.
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02/09/2026 21:37
Credo che l'argomento sia già stato proposto e dibattuto più di una volta in passato, ma non mi sono mai soffermato più di tanto a leggere le varie considerazioni sul tema, dato che non mi interessava prima d'ora. In realtà oggi non sono io ad accarezzare l'idea, ma un mio caro amico insieme a sua moglie: persone molto serie nonchè naturisti convinti, che alla soglia dei 50 anni e con figli già grandi hanno ancora entusiasmo da vendere e vorrebbero valutare la possibilità di intraprendere un'avventura di questo tipo. L'idea è quella di una struttura tipo bed & breakfast dotato di sauna, bagno turco, piscina con idromassaggio, oltre naturalmente ad un po' di verde dove poter prendere il sole. La location sarebbe la zona del cuneese, frequentata prevalentemente da un turismo nord-europeo grazie alle sue valli alpine e al territorio delle Langhe, quindi un turismo potenzialmente interessato al tipo di offerta. Con il favore della lagge regionale, che in Piemonte prevede la possibilità di aprire strutture dedicate ad una clientela naturista, ci sarebbero dunque i presupposti per mettere in piedi una simile idea imprenditoriale, un po' sulla falsa riga della "locanda di mirandolina". I problemi ovviamente non mancano, e sono di carattere squisitamente finanziario: non possedendo il terreno ed i muri dove far nascere questa realtà, tocca necessariamente capire se esistono strade alernative per arrivare alla realizzazione dell'idea, come ad esempio l'affitto o la presa in gestione di una struttura esistente. Ora, l'amico ne ha parlato con me per condividere questo suo sogno e per chiedermi cosa ne pensassi: io sinceramente non ho saputo esprimere alcun parere utile, ne pro ne contro la sua idea, ma avevo piacere di condividerla a mia volta qui sul forum per vedere e capire cosa ne pensate voi, e magari ricevere qualche buona dritta da girare a lui. O perché no, addirittura una proposta da parte di un potenziale socio con i medesimi interessi.....
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