Claudia, una fotografa e reporter preoccupatissima

claudia86 02/09/2026 21:37 2.040 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Un esempio che penso tutti ma tutti abbiano visto: nelle saune con gli aufguss: i mastri entrano sempre con minimo un pareo; se trovo chi mi spiega a che serve mi colma una lacuna infinita (ma che non mi si dica per il sudore, quelli muovono le braccia, non le palle o le tette)
Va a sapere. Magari diventano mastri di augfuss solo gli iper dotati e conseguentemente, indossano il pareo per evitare il rischio di prendere a belinate (gli uomini) o a tettate (le donne) negli occhi i saunisti più vicini. Oppure, altra opzione, si credono così strafichi da ipotizzare che si vada in sauna solo per poter ammirare il loro corpicino e, se ci rifletti, sempre di belinate si tratta. [:D]
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
Non so perché ma appena visto questo tread e soprattutto come è stato proposto, mi si è palesata immediatamente una immagine davanti agli occhi... Immagine utente
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
Si, concordo. Anche a me da l'impressione di trovarmi di fronte a un: "Io sono io e voi invece no." Però è anche vero che non ne faccio un dramma (se l'augfuss che fanno è piacevole).
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Marcolino ha scritto:
a_fenice ha scritto: Un esempio che penso tutti ma tutti abbiano visto: nelle saune con gli aufguss: i mastri entrano sempre con minimo un pareo; se trovo chi mi spiega a che serve mi colma una lacuna infinita (ma che non mi si dica per il sudore, quelli muovono le braccia, non le palle o le tette)
Max mi sembra abbastanza evidente la necessita' del pareo... Io qualche sauna nella vita l'ho fatta ed in luoghi diversi...come credo anche tu. Spesso e volentieri lo spazio e' poco e chi si siede sulla panca piu' in basso si ritrova con la faccia ad altezza "pipo" del Aufgussmaister, fai un po' te [;)] . Salutoni, Marcolino.
ma sempre a più di un metro di distanza. Che forse quando si sta seduti in spiaggia e passa gente vicino o si fermano a parlare in piedi gli diciamo di scansare il pisello? La patata non glielo diciamo di sicuro!!! Ripeto, questo è lo standard e mi adeguo non non capisco. Mi capito una volta sola, ad un raduno, che il Capitan Uncino ci omaggiò di una seduta fuori orario, graditissima, dato che gli impegni di cucina non ci aveva permesso di farne alcuna in tre giorni. Eravamo noi e pochi altri, lui chiese di potersi togliere il pareo da prato che da pesantissimo. Una delle saune meglio apprezzate a cui abbia mai partecipato. Ma io son strano, continuo a pensare di essere tra nudisti sempre, che scemo!!!
Non mi ricordo ma se è stato l'anno in cui si era bucata la gomma al camioncino di Cordom, c'eravamo anche Simo e io.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
No, 29 febbraio [:)][:)][:)]
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Bravissimo hai il neurone ancora in ottimo stato. Te eri con me, “piselli in faccia” (scusa marcolino, non l’ho con te) non li ami, ma devi onestamente dirmi se quella sauna ha avuto un valore aggiunto. E provo a spiegarmi. I nudisti, i naturisti, amano dire che nella condivisione della nudità riconoscono il loro essere tutti uguali, senza barriere di alcun tipo. Poi, e mi limito, qualcuno che sta a servizio di altri, qualcuno che in quel momento ha il ruolo del maestro (con tanto di cappello ovviamente), eppure… deve distinguersi per una strana forma di rispetto. Io nudista, ritengo che mi rispetti nel momento in cui sei nudo come me. Dal raduno nazionale 2012 a Zello, stiamo preparando cibo per tutti gli intervenuti. Il nostro rispetto non è stato mettere i piselli nelle mutande, ma abbiamo messo le mani nei guanti, per lasciare il cibo indenne. Questo per me è il tipo di rispetto che andrebbe tenuto tra nudisti, e altri simili, ma nella stessa linea.
Immagine utente
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Marcolino ha scritto:
a_fenice ha scritto: Un esempio che penso tutti ma tutti abbiano visto: nelle saune con gli aufguss: i mastri entrano sempre con minimo un pareo; se trovo chi mi spiega a che serve mi colma una lacuna infinita (ma che non mi si dica per il sudore, quelli muovono le braccia, non le palle o le tette)
Max mi sembra abbastanza evidente la necessita' del pareo... Io qualche sauna nella vita l'ho fatta ed in luoghi diversi...come credo anche tu. Spesso e volentieri lo spazio e' poco e chi si siede sulla panca piu' in basso si ritrova con la faccia ad altezza "pipo" del Aufgussmaister, fai un po' te [;)] . Salutoni, Marcolino.
ma sempre a più di un metro di distanza. Che forse quando si sta seduti in spiaggia e passa gente vicino o si fermano a parlare in piedi gli diciamo di scansare il pisello? La patata non glielo diciamo di sicuro!!! Ripeto, questo è lo standard e mi adeguo non non capisco. Mi capito una volta sola, ad un raduno, che il Capitan Uncino ci omaggiò di una seduta fuori orario, graditissima, dato che gli impegni di cucina non ci aveva permesso di farne alcuna in tre giorni. Eravamo noi e pochi altri, lui chiese di potersi togliere il pareo da prato che da pesantissimo. Una delle saune meglio apprezzate a cui abbia mai partecipato. Ma io son strano, continuo a pensare di essere tra nudisti sempre, che scemo!!!
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
No scherzi, non son questi i drammi. Semmai sono la dimostrazione continua che i peggiori nemici dei nudisti sono
i nudisti
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
E si, spesso si assiste a questa performance di residui igienici moralisti: il personale vestito i clienti nudi. Cosa che succede solo in ambito naturista. Perché tra nudisti, e nei club “diversamente destinati”, non gliene frega una mazza. Anzi!! Se ti han dato delle regole e vuoi andarci, l’unica è rispettare quelle regole per quanto discutibili “al contrario”. A volte ho visto cambi “d’abito” adattati al momento, tipo: stai facendo foto, ti adegui e stai vestita. Hai dei momenti in cui non sei più la fotografa, ma ti godi l’evento: ti spogli come gli altri clienti. Un esempio che penso tutti ma tutti abbiano visto: nelle saune con gli aufguss: i mastri entrano sempre con minimo un pareo; se trovo chi mi spiega a che serve mi colma una lacuna infinita (ma che non mi si dica per il sudore, quelli muovono le braccia, non le palle o le tette)
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
mizioeanto ha scritto:
a_fenice ha scritto: I nudisti, i naturisti, amano dire che nella condivisione della nudità riconoscono il loro essere tutti uguali, senza barriere di alcun tipo
Vero, ma la sauna, seppur fatta da nudi, con il nudismo e/o naturismo, non c'entra niente. Il meister/ meisterin di turno stanno li per fare un lavoro. Il loro lavoro è quello di farci sudare, non di condividere con noi un momento nudista. Mica vorrai anche che un urologo o un andrologo si metta nudo, perché tu sei nudo? :)
Se sono andato in un posto pubblico dove.non si sta per nudismo ma per saune e lui lei sta vestito, nulla da eccepire. Se sono ad un evento nudista, un raduno, e si fa sauna, il costume mi fa ridere e mi solletica le @@ Pensavo di aver distinto bene la tipologia. Sei ancora in disaccordo? [:0]
Avatar
Utente
Messaggi: 316
01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Bravissimo hai il neurone ancora in ottimo stato. Te eri con me, “piselli in faccia” (scusa marcolino, non l’ho con te) non li ami, ma devi onestamente dirmi se quella sauna ha avuto un valore aggiunto. E provo a spiegarmi. I nudisti, i naturisti, amano dire che nella condivisione della nudità riconoscono il loro essere tutti uguali, senza barriere di alcun tipo. Poi, e mi limito, qualcuno che sta a servizio di altri, qualcuno che in quel momento ha il ruolo del maestro (con tanto di cappello ovviamente), eppure… deve distinguersi per una strana forma di rispetto. Io nudista, ritengo che mi rispetti nel momento in cui sei nudo come me. Dal raduno nazionale 2012 a Zello, stiamo preparando cibo per tutti gli intervenuti. Il nostro rispetto non è stato mettere i piselli nelle mutande, ma abbiamo messo le mani nei guanti, per lasciare il cibo indenne. Questo per me è il tipo di rispetto che andrebbe tenuto tra nudisti, e altri simili, ma nella stessa linea.
Immagine utente
Sono perfettamente d'accordo.
Avatar
SVIZZERO
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Ciao secondo me dovresti intanto fare il tuo servizio fotografico come da accordi e senza aver problemi.Poi se nel tempo libero (ovvero quando non stai lavorando) potresti anche tu spogliarti e provare il nudismo.
Avatar
Marcolino
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
In merito al post di Claudia non mi e' chiaro se il suo problema sia che gli chiedano di spogliarsi o di tenere i vestiti addosso. Sarebbe interessante sapere di quale raduno si tratta per potergli dare consigli e suggerimenti piu' precisi. Salutoni, Marcolino.
Avatar
SVIZZERO
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Ciao in effetti non si fa più sentire.Forse non è interessata,oppure non parteciperà all'evento.
Avatar
Marcolino
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Claudia86 ma per caso sei al raduno di ANITA a San Vincenzo per Le Iene ??? Marcolino
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.