Bravissimo hai il neurone ancora in ottimo stato.
Te eri con me, “piselli in faccia” (scusa marcolino, non l’ho con te) non li ami, ma devi onestamente dirmi se quella sauna ha avuto un valore aggiunto.
E provo a spiegarmi.
I nudisti, i naturisti, amano dire che nella condivisione della nudità riconoscono il loro essere tutti uguali, senza barriere di alcun tipo.
Poi, e mi limito, qualcuno che sta a servizio di altri, qualcuno che in quel momento ha il ruolo del maestro (con tanto di cappello ovviamente), eppure… deve distinguersi per una strana forma di rispetto. Io nudista, ritengo che mi rispetti nel momento in cui sei nudo come me.
Dal raduno nazionale 2012 a Zello, stiamo preparando cibo per tutti gli intervenuti. Il nostro rispetto non è stato mettere i piselli nelle mutande, ma abbiamo messo le mani nei guanti, per lasciare il cibo indenne. Questo per me è il tipo di rispetto che andrebbe tenuto tra nudisti, e altri simili, ma nella stessa linea.