Vorrei poter usare parole meno volgari, caro amico, ma quando persone che sostieni e spalleggi da anni, e di cui ti ritieni amico, e che come siti e associazioni (non riguarda solo noi, ma coinvolge anche ben quattro associazioni) abbiamo sostenuto contro tutto e tutti, mafia compresa, che si sappia, poi ti sputano addosso via stampa, via social, e conducono campagne discriminatorie verso “chi non è con loro”, non possiamo almeno bloccarne ogni forma di pubblicità. Pensa che, ormai dopo anni, son le prime parole che scrivo, e non faccio nomi, e non indico date, per non far capire.
Ma pane al pane e vino al vino, una parolaccia sappiamo sopportarla.
Mi dispiace che ci sei caduto in mezzo te, che ovviamente non hai colpe alcune, ma quando ti hanno tradito, nelle forme più bieche, nemmeno il nome vuoi leggere in giro.