Il rito del taglio del costume è la prima volta che lo sento.
E a dirla tutta sentire la parola "rito" accostato alla naturalezza e semplicità del nudismo, un po' mi fa accapponare la pelle (vecchi ricordi dei tanti pseudo santoni del Sacro Verbo nudista che ogni tanto compaiono per erudire noi poveri nudisti ignoranti).
Simonetta (la mia, ahimè per lei, compagna di vita) pur amando il nudismo e facendolo non appena ne ha l'occasione, acquista costumi da bagno ed è affascinata da quelli interi (per le donne, si sa, qualunque cosa da indossare, abiti, costumi, scarpe, borse e accessori che siano, sono sacri o meritevoli di attenzione o ragionamento).
Se andando a spiaggia e trovandoci in una zona nudista io glielo tagliuzzassi (il costume intero intendo, e con quello che costano)...
...non sto a raccontarvi la reazione ma di sicuro, lei "taglierebbe" via qualcosa a me. [:254]
E per finire e in soldoni, pur apparendomi un tread maldestramente provocatorio e con pochissima se non nulla certezza che esistano davvero Chiarachiaretta e la fantomatica amica, rispondo con:
se vado in una spiaggia nudista e un'amica volesse venire per provare...che abbia un bikini o costume intero o un perizoma col filo interdentale in mezzo alle chiappe...che voglia rimanere con tutto addosso o togliersi un pezzo o levarlo totalmente, sono emeriti cavoli suoi.
Per quanto mi riguarda, le donne preferisco spogliarle (loro consenzienti) per altre occasioni e motivi.