Io son partito da un paio di presupposti. fino a pochi anni fa le crocchette non esistevano, han sempre mangiato di tutto, e son di base carnivori.
Odio medicine, mangimi e quant’altro di artificiale se non è strettamente necessario, dopo di che non si discute.
Leggo in rete le migliaia di “consigli”, dati a base piatta, cioè come se ogni cane fosse uguale all’altro, e escono considerazioni “senza considerazioni”
Analizzando i diversi pro e contro, in ordine sparso.
Vero che ci sono alimenti vietati, ma da cosa deriva il divieto.
La cioccolata è veleno, contiene una sostanza che per loro è tossica, ma a dosi di 350 g di cioccolata.
Chi da 350 g di cioccolata al suo cane? Quindi se possibile evitarla del tutto per sicurezza, ma se l’amico ruba un fondo di gelato in cui c’è della cioccolata non l’uccide di sicuro.
La cipolla crea anemia, idem uovo crudo (cotto no). Se prepari un cibo cotto non mettere cipolla per sicurezza, se si mangia un pezzetto di ripieno in cui è presente il residuo di un’ombra di cipolla come odore non diventa anemico di sicuro.
Il sale (per i reni) e lo zucchero (per non stimolare eventuale diabete latente) non va dato. Dare cibo dalla tavola è sicuramente salato, ma se è un pezzetto una tantum non scherziamo. Un uovo cotto a settimana non uccide e porta proteine e grassi buoni. Qualcuno lo consiglia pure crudo, sarà consapevole che non gli fa bene?
Ossa. Crude si, cotte no. E qui ci sono mille discorsi in mezzo.
1- taglia del cane. Se il cane è un bestione tende a ingollare senza masticare, quindi un osso duro e scheggiabile rischia di perforare l’intestino. Una taglia piccola rosicchia tutto, e non ingoia ciò che ha dimensioni sopra un chicco di caffè, a meno che non sia morbido.
2- una aletta di pollo, se la tritura facilmente, ma la tritura meglio da intera che macinata. Se macinata ingoia direttamente. Qualcuno dice 50% di ossa a pasto: si, così poi tutto quel calcio indigeribile intasa intestino e diventa stitico o rischia la torsione dello stomaco.
Un osso grosso da speluzzicare va sempre bene , purché non si uno che spezza anche l’acciaio con la bocca. Un collo di pollo va bene, non 10. Coniglio tacchino agnello hanno ossa rigide e che si rompono a schegge. Una costicciola, cruda o cotta, un osso di bollito, son cose con cui si divertono. Bollite poco perché di calcio non ne rimane molto, diventa inutile mangiarle.
Carne cruda cotta macinata intera. Anche qui di teorie sul carattere ne escono a iosa. I cani son violenti se addestrati male o da guardia. Diversamente sono dei paciocconi. La mia caccia si uccelli, ma è la sua natura. Diversamente brontola solo alle auto che parcheggiano davanti al cancello, direi che è più un vigile che un cane. Ovvio che macinata la mangia con meno difficoltà, ma poi gli diamo gli ossi finti o i dentifrici per pulire i denti? Ma lasciamoli rosicchiare un po’ che i denti lo tengono pulito da soli. Cotta cruda. Ogni cosa cotta è più sterile, ma perde anche tante sostanze buone. Ricordiamoci che il cane è anche coprofago, e le paure di salmonella etc …
Alcuni asseriscono poi che la carne cruda e veicolo di mille parassiti patologie varie. Non so dove prenderebbero sta carne, ma io prendo quella per uso umano, ben pulita, e la congelo per giorni prima sia dargliela. Se questo non va bene, perché gli umani non prendono parassiti e patologie da ogni insaccato e carpaccio o sushi consumato? Rimane il rischio di toxoplasmosi, quello sì, ma solo sul maiale. Cioè i supermercati non vendono merda, e se la vendono, mi preoccuperei più per gli umani che per i cani. O i cani come seconda preoccupazione.
Patate pomodori. Selenio velenoso soprattutto nelle patate, pari pari agli umani. Cotto non fa nulla. E in migliaia di ricette c’è la patata. Pomodori dipende dai gusti del cane. Alcuni che vivono in campagna rubacchiano i pomodori maturi dalla pianta. Non farà benissimo ma nemmeno li ammazza, e non possiamo farlo campare con la museruola.
Aglio: chi dice si chi dice no. La cosa strana è che molti sverminatori contengono aglio. Quindi anche qui è la quantità e la continuità che conta.
Verdure in Genere. Qui distinguerò in cani da città e di campagna, inverno ed estate. Che se ne mangia un po’ gli fa altro che bene può essere… se son verdure digeribili, perché lo stomaco del cane è progettato per digerire ciccia e non verdure, tantomeno legumi. Se il cane però può avere un giardino, il verde che gli serve se lo cerca da solo e fa la capretta. Se non ha la possibilità di trovarne, integrarne un po’ non fa male.
Ma ci sono ricette in giro, che mi domando: se per il cane faccio così, per me voglio canavacciuolo a pranzo e a cena. Non esageriamo in nessun senso.
Di sicuro, sia negli articoli pro che in quelli contro, ho capito che tutto va filtrato col cervello, facendo correlazioni e ragionamenti consoni a tanti fattori diversi.
Sto provando a farle utilizzare anche le crocchette, per cambiare, per comodità mia un giorno che riesco a uscire di nuovo da casa (non posso portare congelati in albergo), ma ho capito che tolte alcune abitudini non sane, poi se vari e gli dai una buona dieta mediterranea fai solo il suo bene.