Aspeta Mauro, spiego....
Ravenna è famosa per avere spiegge molto profonde, tanto che quelle rinomate e tessili, arrivano e superano (se non son degenerate ultimamente) anche a 200 mt. E i bagni stanno in cima. Come condizione spaziale siamo più i meno identici.
Ora sa esce solido...forse qualcuno la strada se la fa, non ditemi che se esce liquido son cosi tutti bravi e in fila che si fanno la scarpinata per andare ai cessi. DI fatto quasto è stato un punto a sfavore di Dante, perchè la vecchia amministrazione diceva: continueranno a farla in mare e pineta perchè fare tanta strada di ritorno non ci va nessuno.
Ad oggi han detto che si considerano validi anche i cessi messi a disposizione dei campeggi (cosa scritta ad Hoc visto che il Classe ne ha costruti fuori confine), e visto che era stata proposta, più avanti, la casa coloniale dove potevano essere installati.
Questo supera i divieti della forestale nati dalla nota di installare servizi della vecchia legge del 2006: te non dai il permesso di aprire cessi in spiaggia, ma possono essere ritenuti validi quelli adiacenti.
La mia domanda sarcastica riportava alle opposizioni della vecchia giunta: nudisti o tessili, quando ti scappa e devi fare tanta strada (i nudisti peggio perchè se riaprono la spiaggia è ben lunga...un viaggio diventa) se i cessi so lontani...mare accoglimi, non c'è storia. Ma vale anche per e spiagge tessili note e famose.
S. vincenzo: a) è in Toscana, b) all'uscita della spiaggia ci sono già bagni, c) c'è l'agriturismo dietro che non fa troppe opposizioni