Scrivi che vieni a fare assistenza ad un vecchietto, che devi preparare il pranzo…
Negli ultimi due giorni, non bastasse quanto visto finora, parenti e amici si son buttati sulla cucina in modo assurdo e maniacale. Chi con piatti della tradizione chi etnici. La risposta comune: se i ristoranti saranno a separè e vino passato attorno al plexiglas, fanculo a tutti e si mangia in casa, così non ci sono barriere e si riscoprono gli amici. E direi che la cosa ha un senso, anzi doppio senso, anzi ancora tanti sensi. Mangiare bene, mangiare sicuro, risparmiare, impegnarsi per farsi valere e accogliere bene gli amici e parenti… e io sono attrezzato per 22 persone sedute e senza limiti in piedi. Finisce che il raduno lo facciamo a casa mia. Spero che almeno tolgano i confini regionali, perché l’ultima cazzata di stamattina, niente fuori regione fino al vaccino.
Tra va a sapere quando è se ci sarà il vaccino, attendere o anche se obbligato, ma che tutti lo facciamo, stranieri pure, ma si rendono conto di cosa succederà? Immaginare Rimini, tanto per dire un nome. Chi ci potrà andare? Un riminese stesso? Magari cambia casa per una. Settimana e fa finta di essere in ferie altrove. Cioè parliamone. Così si blocca il turismo, ci manca solo quello è davvero si torna ai tempi di guerra