Nudist Films

Luzy_pan 22/09/2020 19:32 9.461 Visite
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Luzy_pan
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22/09/2020 19:32
il video precedente è una intervista a Storey, Mark (2003). Cinema Au Naturel: A History of Nudist Film. è molto interessante.......... --------------- tradotto con googletto la voce wiki nudist films https://en.wikipedia.org/wiki/Nudity_in_film#Nudist_films Film per nudisti [modifica] I film per nudisti sono apparsi per la prima volta all'inizio degli anni '30 come documentari, utopici e docu-drammi che promuovono lo stile di vita sano del movimento naturista in Europa e negli Stati Uniti.I primi esempi includono This Nude World (1933), un documentario narrato girato negli Stati Uniti, in Francia e Germany, e Elysia, Valley of the Nude (1933), un docu-drama girato in un campo per nudisti a Elsinore, in California. Per tutti gli anni Trenta, film per nudisti come Why Nudism? (1933), Nudist Land (1937) e The Unashamed (1938) fiorirono nei road show, ma scomparvero completamente negli anni Quaranta. Il film del campo per nudisti è stato ripreso negli anni '50 con Garden of Eden (1954), il primo film naturista girato a colori. I cambiamenti nelle leggi sulla censura portarono a una marea di film come Naked Venus (1958) diretto da Edgar G. Ulmer, Nudist Memories (1959) e Daughter of the Sun (1962) di David F. Friedman e Herschell Gordon Lewis. Doris Wishman è stata probabilmente la produttrice / regista più attiva nel genere, con otto film per nudisti al suo attivo tra il 1960 e il 1964, con Hideout in the Sun (1960), Nude on the Moon (1961), Diary of a Nudist (1961) , Blaze Starr Goes Nudist (1962), Gentlemen Prefer Nature Girls (1963), Playgirls International (1963), Behind the Nudist Curtain (1964) e The Prince and the Nature Girl (1964). Edward Craven Walker (1918-2000), l'inventore della lampada lava, fu una figura importante nel movimento naturista. Ha realizzato tre film per nudisti sotto il nome di Michael Keatering. Erano Travelling Light (1959), Sunswept (1962) e Eves on Skis (1963). Ramsey Harrington ha prodotto The Nudist Story (1960) (intitolato "For Members Only" o "Pussycat's Paradise" per il mercato statunitense), Arthur Knight ha prodotto My Bare Lady (1963) e Leo Orenstein (con lo pseudonimo di Alan Overton) ha diretto Have Figure, Will Travel (1963). [20] Il produttore di Exploitation George Weiss ha anche rilasciato film come Nudist Life (1961), che comprendeva filmati d'epoca del campo per nudisti. Nello stesso anno, in Inghilterra, Harrison Marks pubblicò Naked as Nature Intended, interpretato da Pamela Green e fu un successo al botteghino (Marks andò presto a fare film pornografici softcore e fustigazione / sculacciata fetish). [20] I film per nudisti affermavano di rappresentare gli stili di vita dei membri del nudismo o del movimento naturista, ma erano in gran parte un veicolo per la mostra della nudità femminile. Sono stati girati principalmente in resort naturisti, ma arricchiti da attraenti modelli glamour. La nudità era rigorosamente non sessuale e quando filmata frontalmente l'area pubica dei membri era rigorosamente coperta dall'angolo di ripresa o da alcuni vestiti o altri oggetti. C'era però un'esposizione disinibita di seno e fondoschiena. Gli standard di recitazione e di produzione tecnica non erano molto elevati e gli sbocchi per la loro mostra erano molto limitati, così come la dimensione del pubblico interessato a questi film, e molti film sono stati ripubblicati più volte con nuovi titoli, per indurre i clienti a vedere i film più volte. Quale pubblico aveva perso interesse per questi film a metà degli anni '60 e la produzione cessò. [20] (le note fanno riferimento al testo sopra citato)
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Luzy_pan
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22/09/2020 23:12
New Naturist Film https://www.youtube.com/watch?v=8kPNYetPcE8 An interview with J. P. Riley, director and producer of the new independent movie Act Naturally. Filmed at Olive Dell Ranch, this is a naturist movie by naturists but produced by professionals. Plus reviews of Diary of a Nudist, Les Textilesand CBC radio’s DNTO show on “private parts”. Links to items mentioned in the show: • The movie Act Naturally • Olive Dell Ranch • The SOHO Gallery for Digital Arts (March 22 preview of Act Naturally) • CBC’s DNTO – What happens when you make “private parts” public? • Les Textiles • Diary of a Nudist • Episode 2, an interview with Mark Storey the author of “Cinema au naturel, a history of nudist film.” • Bare Oaks Blog --------------------------------------- qui la voce IMDb col trailer https://www.imdb.com/name/nm2900814/ il film è del 2011 ma ce n'è anche uno più recente del 2019 Act Super Naturally (2019) https://www.imdb.com/title/tt3569164/?ref_=nm_flmg_dr_1
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Luzy_pan
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23/09/2020 00:17
Luzy_pan ha scritto:
New Naturist Film https://www.youtube.com/watch?v=8kPNYetPcE8 • Les Textiles • Diary of a Nudist
le recensioni a questi nude film si ricollegano perfettamente alle nostre discussioni Nudismo Vs Sex io non concordo con la classica posizione naturista, evidentemente internazionale, che stronca il film francese (nudisti per caso) solo perché nella seconda parte del film salta fuori la tematica sex... E' un modo di porsi critico col paraocchi che non condivido affatto. Stesso discorso per il film Diary of a Nudist (primi anni sessanta) il film è vero che fa ricorso a belle donne nude e paga lo scotto della censura ma dal punto di vista naturista/nudista denuncia il perbenismo e la sessuofobia della società americana... insomma ci sarebbero da dire un sacco di cose...
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23/09/2020 09:37
Sorry,i not speak english.[:D]
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23/09/2020 11:40
gabri72 ha scritto:
Sorry,i not speak english.[:D]
guarda, neppure io in verità.... ma ci arrangiamo... la traduzione di testi scritti ormai è facilmente ottenibile con i sistemi automatici via web... per il parlato (audio) sul tubo ci sono sottotitoli attivabili, dipende dalla qualità dell'audio e dalla pronuncia inglese, se il tutto è buono si ottengono sottotitoli decenti...
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23/09/2020 12:06
io non concordo con la classica posizione naturista, evidentemente internazionale, che stronca il film francese (nudisti per caso) solo perché nella seconda parte del film salta fuori la tematica sex...
non mi pare che semplicemente salti fuori la tematica sex ma che proprio si definisca il naturismo come quella pratica libertina tanto in voga a Cap
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Luzy_pan
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23/09/2020 13:52
Andrea vi ha scritto:
io non concordo con la classica posizione naturista, evidentemente internazionale, che stronca il film francese (nudisti per caso) solo perché nella seconda parte del film salta fuori la tematica sex...
non mi pare che semplicemente salti fuori la tematica sex ma che proprio si definisca il naturismo come quella pratica libertina tanto in voga a Cap
non è un film sul "naturismo" semmai sulla pratica della nudità e come tale mette in scena la nudofobia allucinata della protagonista che si finisca sulla problematica sessuale mi pare ovvio, dato che la nudofobia nasce da lì e da nessun'altra parte che io sappia... il messaggio chiave secondo me lo danno i due bambini che vivrebbero sereni la faccenda della nudità, mentre la madre, al contrario, fin dal viaggio in battello, risulterà violentemente turbata dalla nudità della gente del luogo e si comporterà nel peggiore dei modi a me pare un film eccellente che ci mostra come si pensi sempre al sesso quando c'è il nudo; che poi le persone facciano anche sesso mi pare naturale... ma è la protagonista nudofobica che andrà a spiare i vicini di casa mentre questi scopano... non il contrario... anzi i due sono gentilissimi con lei, oltremisura direi...
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23/09/2020 14:27
qui un vecchio doc francese degli anni sessanta... (discutibili alcune inquadrature reiterate, boh...) COMME AU PREMIER JOUR (1967) https://www.dailymotion.com/video/x43lh4?playlist=x1f5si Stessa tecnica di censura autoimposta dei film nudisti statunitensi: tette e culi, la telecamera evita le riprese dei genitali e quando è impossibile farlo, come per magia, i nudisti diventano tessili... [:D]
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23/09/2020 15:14
che si finisca sulla problematica sessuale mi pare ovvio, dato che la nudofobia nasce da lì e da nessun'altra parte che io sappia...
oppure da quì http://www.cnvf.it/film/nudisti-per-caso/ comunque quello che non va in quel film non è tanto la problematica sessuale, ma il fatto che il naturista navigato dica alla tipa che guardare e lasciarsi guardare è l'essenza del naturismo, cioè rafforza l'opinione di chi ci vuole male perché ci condidera esibizionisti
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Luzy_pan
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23/09/2020 21:23
boh, non posso rispondere nel merito non ricordando esattamente la scena che citi, in ogni caso mi pare un po' pochino per stroncare brutalmente un film che, ripeto, non credo sia stato concepito per fare promozione naturista né dipingere il mondo naturista... quello che vediamo è una famiglia puritana francese che finisce in un villaggio nudista tipo Cap se la madre dei due bimbi non fosse ossessionata dal nudo-sessuale la loro vita scorrerebbe felice... altro film infatti "nudi e felici" https://it.wikipedia.org/wiki/Nudi_e_felici niente di che, ma con alcune scene divertenti sulla nudità.
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Luzy_pan
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23/09/2020 21:37
The movie Act Naturally del 2011 (vedi sopra) lo trovate online..... dove? SU PORNHUB....... [:0][:0][:0] non metto il link altrimenti fenice mi mena...[:D]
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23/09/2020 22:45
Luzy_pan ha scritto:
boh, non posso rispondere nel merito non ricordando esattamente la scena che citi, in ogni caso mi pare un po' pochino per stroncare brutalmente un film che, ripeto, non credo sia stato concepito per fare promozione naturista né dipingere il mondo naturista... quello che vediamo è una famiglia puritana francese che finisce in un villaggio nudista tipo Cap se la madre dei due bimbi non fosse ossessionata dal nudo-sessuale la loro vita scorrerebbe felice...
A parte che alcune scene sono proprio girate a Cap se invece fosse un villaggio tipo Leucate, vabbè che non avrebbero potuto proprio adattarci la trama del film ma non credi che probabilmente dopo un primo impatto si sarebbe sciolta senza guardoni e gente che fa sesso in pubblico?
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24/09/2020 12:11
Andrea vi ha scritto: A parte che alcune scene sono proprio girate a Cap se invece fosse un villaggio tipo Leucate, vabbè che non avrebbero potuto proprio adattarci la trama del film ma non credi che probabilmente dopo un primo impatto si sarebbe sciolta senza guardoni e gente che fa sesso in pubblico?
se sei nudofobico e hai attacchi di panico a fronte della nudità semplice e pura serve uno psicoanalista, o una terapia da gruppo naturista... (vedi il film Act naturally) le scene di "nudisti per caso" girate in battello, al supermercato e per strada sono assolutamente emblematiche e lì il sesso non c'entra un fico, dai...
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24/09/2020 13:49
A parte che è stato girato principalmente a Île du Ventus, Languedoc, Francia, in rete si trova questo elenco: Il film è stato girato in numerose location, tutte però lungo la costa mediterranea della Francia. Il parcheggio della stazione e l'area circostante sono quelli della città di Montpellier. La barca è quella che va all'Ile du Levant. I bungalow/villette o che si voglia dire sono a Cap d'Agde ma non nell'area naturista, dove la produzione non ebbe il permesso di girare. La spiaggia è quella di Cap d'Agde, sia pure alternata ad altre della zona Per le scene al market pare che la produzione abbia fittato un supermercato apposta. Film largamente approvato e denigrato, se guardiamo le recensioni in rete si trova di tutto. Da parte mia, a parte qualche scena più “licenziosa”, ma forse funzionale alla trama del film, per quanto per me forzata, da un’aspetto reale di ciò che si può trovare in giro nel mondo sul nudismo. Belle le sensazioni di stupore, belle le scene di meraviglia e sconcerto, meravigliosa la scena del bimbo che ha capito prima di tutti di cosa si tratta e va a far spesa nudo. Nascondersi dietro un “il sesso non c’è, l’exibit non c’è, son tutti santi immacolati semplicemente nudi” è un falso colossale. Tra i nudisti girano le stesse persone che girano tra tessili, con le stesse pulsioni, le stesse manie, le stesse ricerche di soddisfacimento sessuale. Gli occhi guardano, tutti, semmai possiamo dire che si fermano di norma quando diventano indecenti. Il sesso lo fanno, molti, ma come nel film, per fortuna, quando poi sono all’interno delle loro case. Che poi faccia vedere anche scene di sesso da spiaggia, vero che son localizzate in zone ben definite (quelle che non appartengono a sopraffazioni come oggi assistiamo nelle nostre spiagge), ma inutile negare che non esistano. Un solo luogo “accettato” su un milione di luoghi? Questo si, e confermo che per me uno solo è troppo poco. La gente ha queste voglie, e quando non ha luoghi destinati, poi inzozza ovunque. Come si hanno privee etero e saune gay, dovrebbero esserci anche spiagge pro sesso. Chi ne vuole va lì, non rompe le palle altrove, e si sarebbe tutti liberi e felici di praticare come meglio si gradisce, da asceti e da sessuomani, senza commistioni e senza problemi, scegliendo semplicemente il posto giusto per la propria indole. L’alternativa altrimenti è ciò che abbiamo oggi, i sessoliberi che vengono tra nudisti, entrambi che vengon visti male Sia da chi non vuole nudo e chi non vuole sesso, continue lotte tra poveri, e alla fine tutti con un pugno di mosche in mano, e in giro che si scandalizzano anche per una tetta nuda
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