A parte che è stato girato principalmente a Île du Ventus, Languedoc, Francia, in rete si trova questo elenco:
Il film è stato girato in numerose location, tutte però lungo la costa mediterranea della Francia.
Il parcheggio della stazione e l'area circostante sono quelli della città di Montpellier.
La barca è quella che va all'Ile du Levant.
I bungalow/villette o che si voglia dire sono a Cap d'Agde ma non nell'area naturista, dove la produzione non ebbe il permesso di girare.
La spiaggia è quella di Cap d'Agde, sia pure alternata ad altre della zona
Per le scene al market pare che la produzione abbia fittato un supermercato apposta.
Film largamente approvato e denigrato, se guardiamo le recensioni in rete si trova di tutto.
Da parte mia, a parte qualche scena più “licenziosa”, ma forse funzionale alla trama del film, per quanto per me forzata, da un’aspetto reale di ciò che si può trovare in giro nel mondo sul nudismo.
Belle le sensazioni di stupore, belle le scene di meraviglia e sconcerto, meravigliosa la scena del bimbo che ha capito prima di tutti di cosa si tratta e va a far spesa nudo.
Nascondersi dietro un “il sesso non c’è, l’exibit non c’è, son tutti santi immacolati semplicemente nudi” è un falso colossale.
Tra i nudisti girano le stesse persone che girano tra tessili, con le stesse pulsioni, le stesse manie, le stesse ricerche di soddisfacimento sessuale.
Gli occhi guardano, tutti, semmai possiamo dire che si fermano di norma quando diventano indecenti.
Il sesso lo fanno, molti, ma come nel film, per fortuna, quando poi sono all’interno delle loro case.
Che poi faccia vedere anche scene di sesso da spiaggia, vero che son localizzate in zone ben definite (quelle che non appartengono a sopraffazioni come oggi assistiamo nelle nostre spiagge), ma inutile negare che non esistano. Un solo luogo “accettato” su un milione di luoghi? Questo si, e confermo che per me uno solo è troppo poco.
La gente ha queste voglie, e quando non ha luoghi destinati, poi inzozza ovunque.
Come si hanno privee etero e saune gay, dovrebbero esserci anche spiagge pro sesso. Chi ne vuole va lì, non rompe le palle altrove, e si sarebbe tutti liberi e felici di praticare come meglio si gradisce, da asceti e da sessuomani, senza commistioni e senza problemi, scegliendo semplicemente il posto giusto per la propria indole.
L’alternativa altrimenti è ciò che abbiamo oggi, i sessoliberi che vengono tra nudisti, entrambi che vengon visti male Sia da chi non vuole nudo e chi non vuole sesso, continue lotte tra poveri, e alla fine tutti con un pugno di mosche in mano, e in giro che si scandalizzano anche per una tetta nuda