L'arzigogolo (2020)

Luzy_pan 20/11/2020 14:06 3.009 Visite
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Luzy_pan
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22/11/2020 20:54
Scusate ma a me sembra che si perda di vista il senso Della Sentenza di Cassazione citata nel documento. Lasciamo dunque perdere la collocazione della citazione all'interno del documento, non sapranno scrivere o scriveranno in maniera strumentale, chi se ne frega o mio caro fenice... A prescindere da questo la Sentenza ha una funzione e di questa funzione solo uno Stato reazionario può impipparsene. E' una discussione che ho già fatto anni fa sul sito di italianaturista. Una sentenza di Cassazione ha un valore e vorrei qui l'intervento di qualcuno che possa vantare titoli per spiegare questo valore... Io la metto in parole povere, il topless è stato legittimato sulla base di una sentenza (adesso non ricordo nello specifico ma forse proprio quella citata ne riconfermava la legittimazione già avvenuta), dunque perché il nudo genitale in ambiente naturista non lo deve essere? perché la nazione è ancora bigotta? Ce ne libereremo di questi bigotti, una volta per tutte.
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23/11/2020 07:46
Perché una sentenza esamina dei fatti (nel particolare una denuncia fatta ad un tizio che si era denudato in un parco pubblico, a Campello su Clitunno, in Umbria, mettendosi su un tavolino, luogo dove vanno turisti e scolaresche a visitare dei favolosi giardini, ed era una condanna al libero stare nudi, tranne che nei luoghi storici naturisti, dove stare nudi non crea disagio e riprovazione ) e ragiona su quelli, ma non crea giurisprudenza, non crea una legge che mette regole e paletti. Quella del topless risale a 40 e rotti anni fa, ed era sula stessa stregua. Licenziare il topless non significa ammetterlo tout court, tanto vero che ogni tanto assistiamo a denunce e reprimende varie, perché il seno nudo, per quanto sdoganato, non è, ahimè, ammissibile ovunque. Sta poi al parlamento emettere leggi apposite che definiscano, per tutti e per tutto, i confini dei “permessi”, secondo le linee guida della cassazione. Tanto è vero che di tre sentenze, una a favore e due contrarie, tutte più o meno dicono la stessa cosa: ci vogliono regole. Cosa che ha ripetuto anche il ministro: portate una proposta di legge se volete chiudere la questione. La sentenza non potrà mai mettere dei confini, non potrà mai dire qui si là no, non è il suo scopo. Lei esamina i fatti relativi alla denuncia in corso. E ha detto: si, il nudismo non è illegale, ci sono posti dove si può fare, ma questo non lo era, e quindi il tizio va condannato. Ma come gestire “questi posti” , come riconoscerli, dove possono essere, lo deve determinare una legge specifica. La nazione non è bigotta, è antica, ma ancor più vuol nascondere le stesse cose che fa, di nascosto. Nudo topless prostituzione, cose che fan tutti, o quasi, ma guai a farle di giorno o davanti a tutti. Il nudo in ambito naturista possono criticarlo ma non han mezzi per contrastarlo; quello che viene combattuto e che sta sempre sui giornali, è quello al di fuori delle aree autorizzate, e lo sarà sempre, finché non saranno scritte regole e non verranno affissi cartelli. Inutile girarci intorno.
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23/11/2020 09:13
Se crei aree di sosta, significa che puoi parcheggiare solo lì e non altrove, anche senza specifici divieti. Questo anche in presenza di una legislazione che dice che ogni cosa deve essere segnalata, per assurdo, e nemmeno poi tanto, del tipo: li puoi parcheggiare e li no. Ma è anche vero il contrario appena esposto: se ti ho dato delle aree, oltre e significa che non puoi, anche se non metto divieto specifico, altrimenti non avrebbe senso identificare l’area apposita. Mi sembra lapalissiano.
questo orientamento è stato tirato fuori da un giudice di Nimes che ha condannato un naturista che faceva il bagno in un luogo isolato ma non autorizzato,però c'è un piccolo particolare:nel solo dipartimento del Gard ci sono più spazi naturisti autorizzati che in Italia
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26/11/2020 10:04
pieros_it ha scritto:
Luzy_pan ha scritto:
a_fenice ha scritto: la cosa, letta in politichese, stimola un avvenire con molte aspettative.
a me invece pare l'esatto contrario.
Beh, le frasi finali del documento, a firma del Ministro della Giustizia, diciamo che possono essere l'input come minimo per sfatare tanti luoghi comuni sul nudismo, ma chissà forse anche per qualcosa di più importante.... Vedremo....
Ecco cosa voleva dire il mio intervento ma che non potevo ancora anticipare visto che si stava ancora definendo il documento finale da inviare....ora potete trovare tutto qui: https://www.inudisti.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=18539
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Luzy_pan
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29/11/2020 17:11
a_fenice ha scritto: La nazione non è bigotta, è antica, ma ancor più vuol nascondere le stesse cose che fa, di nascosto. Nudo topless prostituzione, cose che fan tutti, o quasi, ma guai a farle di giorno o davanti a tutti.
e il sesso dove lo metti scusa? escludendolo certo non capisci perché la nazione è assolutamente bigotta
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29/11/2020 19:05
Dovevo fare tutto il lunghissimo elenco delle cose che tutti fanno, ma di nascosto? Ne ho citate tre o quattro, ma sai benissimo che l’elenco è infinito.
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30/11/2020 12:47
a_fenice ha scritto:
Dovevo fare tutto il lunghissimo elenco delle cose che tutti fanno, ma di nascosto? Ne ho citate tre o quattro, ma sai benissimo che l’elenco è infinito.
no, scusa, il mio appunto era per sottolineare che nudità e attività sessuali - ogni genere di attività lecita, non solo la prostituzione da te menzionata - sono gli aspetti della vita umana sottoposti a rigido giudizio e controllo da parte di una società dove la morale sessuale bigotta è rimasta sostanzialmente invariata rispetto al passato (il "fare di nascosto" è la prova dell'esistenza di questa morale) quindi se leviamo la sessualità come aspetto del vivere di ogni cittadino italiano sopra i 14anni, verrà a meno la critica alla società bigotta e la comprensione stessa del metodo critico applicato in questo clima dominato da una morale sessuale bigotta si inseriscono i tentativi di proposte di legge per la legittimazione della nudità naturista pensare che gli interlocutori al governo siano tutti o almeno in buona parte cittadini emancipati sessualmente tanto da aver scisso il legame morboso tra sesso e nudità è pura utopia questo è il problema, non il fatto che siamo sotto Covid-19
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30/11/2020 18:27
Frena… quelli al parlamento… il più pulito ha la rogna… mani in pasta… scheletri negli armadi. Non si arriva a farsi candidare se non hai potere o non sei “corruttibile” in qualcosa, piccolo o grande che sia. La differenza semmai la fa fino a che punto sono invischiati, ma non credo assolutamente ci sia qualcuno esente. Detto questo, perché fanno i bigotti? (Non vorrei far nomi ed esempi che ne conosciamo bene tanti) Perché dopo esser stati candidati devono essere votati, quindi devono portare avanti non ciò che credono loro, ma ciò che chiedono i votanti… salvo poi fare come cacchio gli pare una volta seduti in poltrona. Quindi per favore, aureole e bigottismo, lasciali stare se parli di loro. C’è solo da sperare che una manciata che abbia un po’ più di coraggio pensi anche a noi, punto.
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30/11/2020 22:33
in sostanza stai dicendo che la nazione è bigotta... [:D]
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01/12/2020 13:00
No, che è ipocrita. Davanti tutti casa chiesa e famiglia, dietro … Sepolcri imbiancati
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Luzy_pan
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01/12/2020 14:10
ok cedo
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01/12/2020 22:57
A parte i numeri (9/7500 o 12/8000 non cambiano l'ordine di grandezza) ho riletto tutta la risposta e continuo a non essere ottimista in proposito. Più riguardo le proposte di legge e anche le leggi regionali approvate e più vedo limiti e clausole che di fatto negano la possibilità pratica di stare nudi o la riducono a pochi spazi confinati. Resto dell'idea che l'unica rivoluzione sarebbe una modifica dell'art. 726 che ne escludesse l'applicazione al nudo "normale", ma siccome è una mia utopia che non penso potrò mai vedere resta il detto che chi si accontenta gode... Ciò nonostante ho voluto riporre un po' di fiducia e soprattutto un ringraziamento a chi si da da fare per tutti con un applauso all'iniziativa riportata nella discussione "La NOSTRA proposta di legge". Per il resto (fuori da spiagge o luoghi confinati) temo che in Italia (ma non solo) continuerò (continueremo) ad essere un semiclandestino. [:248]
naturik ha scritto:
Dalla risposta a me sembra invece che in Italia sia già tutto a posto per i naturisti: siamo solo noi che non ce ne siamo accorti!! In effetti ci sono ben 9 spiagge autorizzate su appena 7500 km di coste e qualche fiume (e chi non va in spiaggia?) In realtà per me è una non risposta, per il dovere di rispondere, ma in totale indifferenza della questione.
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02/12/2020 07:19
Già, la vecchia proposta Grillini. Anche io sarei dell’idea, e pure nella proposta c’è, il problema vero è che son convinto non la modificheranno mai. O se lo fanno, con 1000 di quelle chiose che diventerebbe inapplicabile. Dovrebbe scomparire del tutto, allora sì che sarebbe una soluzione. Ma riguarda troppe cose e non scomparirà. Rimane il fatto che la proposta così scritta, diventerebbe vincolante per ogni comune: tutti dovrebbero dedicare un’area, metterci due cartelli stop. E se ritengono di non averla, devono appoggiarsi al comune vicino. Ho paura che se mai arrivasse in aula sarebbe guerra dei soliti benpensanti, ma di fatto è una concezione diversa delle proposte fatte finora. Non partire dal “se mi dai un luogo, deve essere fatto così e cola” ma “devi scegliere un posto, punto” Ci arriveremo mai? Chissà
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Luzy_pan
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02/12/2020 11:26
a_fenice ha scritto: Non partire dal “se mi dai un luogo, deve essere fatto così e cola” ma “devi scegliere un posto, punto” Ci arriveremo mai? Chissà
Bulala (Gela).
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