Io apprezzo chi discute e chi strilla, ma so per certo che chi strilla di norma urla perché non ha ragione, o vuol far prevalere a forza le sue idee a discapito di altri. Vedi come esempio l’attacco al Campidoglio americano.
Le femen? Certo che le portò ad esempio, esempio di ciò che la società fa per farsi sentire. Hanno ottenuto qualcosa?
Capisco la violenza reazionaria del primo Pride, ma ho visto che gli altri, pacati e numerosi, anche se ci son voluti anni, stanno ottenendo risultati.
Non mi sembra che inquisizione, roghi, ku klux klan, per quanto abbiano strillato e ucciso abbiano mai ottenuto nulla se non dolore.
Si, a volte vien la voglia di strillare, di urlare, è umano, è normale, ma non potrà mai essere la modalità unica e portante.
Perché quando ci sono atti delittuosi si assiste a manifestazioni tipo fiaccolate notturne, ma mai assalti alle roccaforti?
E a me non producono mai le mani? Ahi voglia quante volte. Le ho usate? Più che raramente ma l’ho fatto. Che ho ottenuto? Zero, ho dato di matto, ho fatto scenate, risultati… avevo torto io.
Quindi “cui prodest”?