2009-2021: evoluzione del nudismo

Leonidas 02/09/2026 21:37 2.153 Visite
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01/01/2000 00:00
gabri72 ha scritto:
... Che dire...si dovrebbero autorizzare il più spiagge possibile,ma l'interrogativo è se c'è un numero di frequentatori sufficiente? ...
Prima dell'autorizzazione la spiaggia autorizzata abruzzese era frequentata massimo da una decina di nudisti contemporaneamente dopo l'autorizzazione si è arrivati a 200 e più presenze e, nei pressi, sono sorte due attività di ristoro oltre all'indotto di tipo alberghiero. In realtà non li ho mai contati ma basta pensare a 250 metri di spiaggia per circa 16 di larghezza piuttosto affollata, anche se meno degli stabilimenti balneari, per immaginare il numero di persone presenti contemporaneamente. A volte qualcuno, per evitare la ressa, si mette nudo subito dopo o prima della fine / inizio della spiaggia autorizzata.
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01/01/2000 00:00
Se si cerca un gruppo la cosa più semplice da fare è iscriversi ad una associazione federata con la FENAIT (Federazione Naturista Italiana) in questo modo si può conoscere gente che pratica puro naturismo e/o nudismo, si aiuta la federazione e le associazioni a propagandare il nudismo ed a renderle più forti per ottenere spiagge autorizzate e leggi a nostro favore e si può partecipare alle loro iniziative sia estive che invernali. Questo il link della FENAIT ove sono elencate le associazioni federate ed è possibile trovare quella che ha la sede più vicina ai luoghi che ci interessano: https://fenait.org/associazioni-federate/ Poi anch'io amo passare gran parte del tempo per conto mio e quando vado alla spiaggia autorizzata mi metto nei pressi ma distanziato dagli amici dell'ANAB sia perché fumo e non mi piace farlo addosso agli altri sia perché amo trascorrere del tempo in silenzio leggendo un libro o facendo dei cruciverba. Anche se nell'arco di una giornata mi piace anche fare due chiacchiere ed andare al bar-ristorante a mangiare qualcosa con uno o più amici. Non tutti amano stare ammucchiati ed a me sembra una cosa normale.
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01/01/2000 00:00
sergino ha scritto:
... Di per se le autorizzazioni non sono a garanzia di qualità. ...
Certo ma ci permettono di chiamare le forze dell'ordine, per bloccare chi viene li per altri scopi, senza il timore di essere a nostra volta denunciati. Inoltre si può stipulare un accordo con le forze dell'ordine che all'occorrenza mandano poliziotti in borghese. Sulla spiaggia di Torino di Sangro questa cosa ha funzionato.
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01/01/2000 00:00
gabri72 ha scritto:
... l'unica soluzione è creare dei "gruppi liberi" per fondare colonie,secondo me bastano anche una dozzina di persone o anche meno per iniziare. Oppure ognuno può creare i propri piccoli spazi personali,il probema quando questi spazi vengono disturbati..
I gruppi possono funzionare, potendo rapportarsi con le istituzioni e le forze dell'ordine, se creano una associazione, regolarmente registrata, o se aderiscono ad una associazione già esistente creando una sezione locale della stessa. Salvo che non vogliano usare il sistema di forza andando a minacciare chi scantona ma si rischierebbe di andare a fare delle risse invece di passare delle ore serene. Per i piccoli spazi personali da creare cosa intendi dire?
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01/01/2000 00:00
In Abruzzo invece la spiaggia autorizzata, grazie al lavoro dell'A.N.AB., ci ha cambiato la vita. Mentre prima si stava tranquilli solo quando si usciva in gruppo e dovevamo sorbirci il via vai di guardoni ora sulla spiaggia autorizzata arrivano anche famiglie ed i guardoni sono quasi del tutto scomparsi in quanto preferiscono frequentare altri luoghi ove possono assistere a scenette piccanti di tanto in tanto. La spiaggia autorizzata funziona anche perché chi disturba può essere denunciato ed è stato stabilito un accordo con le forze dell'ordine che in caso di chiamata vengono subito in borghese per beccare i rompi tranquillità. Un accordo simile in spiagge non autorizzate è impossibile in quanto se intervengono le forze dell'ordine denunciano prima i nudisti (anche se poi le denunce finiscono in nulla) e dopo i lavoranti falegnami e coppie che si esibiscono in amplessi pubblici.
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01/01/2000 00:00
Si va bene,tutto chiaro,ma siccome la matematica non è un opinine basti vedere il sito Fenait (ben fatto) il numero ad oggi delle spiagge naturiste ufficiali in tutta Italia sono 13 (sperando aumentino nei prossimi anni)forse ancora non sufficienti per una cifra stimata di 500.000 praticanti Italiani,poi ve ne sono altrettante circa una trentina e più(moltissime di più) non ufficiali cioè tollerate e frequentate abitualmente o occasionalmente,ecco questo è il punto! Proprio come descritto qui sopra a chi ha fatto il Post della Discussione sull'evoluzione del nudismo negli ultimi 10 anni. Le spiagge ufficiali sono ancora poche e quelle non ufficiali moltissime,ed è impossibile autorizzarle tutte,sono di prossimità anche perchè non tutti hanno voglia,tempo o risorse per farsi centinaia di km andata/riotrno per raggiungere una spiagga autorizzata per quanto sicura o tranquilla sia.Quindi io penso che sia Castellaneta Marina,Chiavari o i Sabbioni del Ponte della Becca solo per citarne alcune,l'unica soluzione è creare dei "gruppi liberi" per fondare colonie,secondo me bastano anche una dozzina di persone o anche meno per iniziare. Oppure ognuno può creare i propri piccoli spazi personali,il probema quando questi spazi vengono disturbati..
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01/01/2000 00:00
Secondo me il problema delle spiagge frequentate e tollerate (mi riferisco a quelle non autorizzate e delimitate)è conseguenza di diversi fattori,bene che ci sia stato un aumento delle frequentazioni ma assieme arrivano anche altre frequentazioni,poi bisogna anche tenere conto del "tam tam" della rete mi rifersico specialmente a quei siti che non si occupano di nudismo/naturismo che segnalano molte spiagge,cosi il risultato che spesso la frequentazione diventa mista ed eterogenea e quindi se i numeri delle presenze trasgressive o maniacali(vedei guardoni) diventano maggioritarie tutto diventa sfavorevole al nudismo. Che dire...si dovrebbero autorizzare il più spiagge possibile,ma l'interrogativo è se c'è un numero di frequentatori sufficiente? Oppure fare gruppo organizzato,avendo come riferimento i "gruppi liberi" legati o non legati ad una asscociazione che presidiano una spiaggia,creando una specie di "colonia autogestita" che personalmente sarebbero un modello ideale. Sennò tocca convivere con queste situazioni,perchè sono aree demaniali non regolamentate e chiunque può accedervi. Saluti
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01/01/2000 00:00
Eroe ha scritto: Salvo che non vogliano usare il sistema di forza andando a minacciare chi scantona ma si rischierebbe di andare a fare delle risse invece di passare delle ore serene. Per i piccoli spazi personali da creare cosa intendi dire?
Personalmente sono per la non-violenza quindi non intendevo quello,per i "piccoli spazi personali" sono semplicemente quelle persone (in coppia o singoliarmente)che si prendono un posto per prendere il sole. X Mauroverona: i gruppi liberi esistono già e sono anche esistiti in passato. Qui nel Forum se vedi c'è anche una sezione dedicata a loro. Saluti [:D]
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01/01/2000 00:00
Nuda Natura ha scritto:
Purtroppo noto con grande dispiacere che fare e mantenere un gruppo costante, per guidarlo a visitare spiagge come ad esempio quella di Campomarino, è come trovare un ago in un pagliaio. Ahimè andare in spiaggia con delle persone fisse per fare gruppo, è chiedere troppo in questa community
Una volta era la normalità. Oggi tra impegni reali, sospetti, poca voglia effettiva… Siamo di fatto tornati al fai da te: te no alpitour? Ahi ahi ahi!!!
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01/01/2000 00:00
Credo che sia molto difficile formare dei gruppi di persone che abbiamo gli stessi : orari,giorni,tempo libero uguale per tutti.
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01/01/2000 00:00
Anche secondo me le spiagge autorizzate sono a vantaggio per i nudonaturisti,per i motivi già scritti da Eroe.
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01/01/2000 00:00
[:(]
gabri72 ha scritto: X Mauroverona: i gruppi liberi esistono già e sono anche esistiti in passato. Qui nel Forum se vedi c'è anche una sezione dedicata a loro.
Si lo sò che c'è una sezione dedicata...... A questo. [:)] Se si ha la fortuna di avere una spiaggia nudista, vicino a casa, e avere amici nudisti del posto per ritrovarsi....[;)] Io la più vicina c'è lo a 160km ....[:(]
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01/01/2000 00:00
È vero, anche io, quelle pochissime volte che vado al mare, preferisco rilassarmi e stare da solo… Perdonatemi, non è perché sono asociale, ma i momenti per stare tranquillo sono così pochi e quando sono in una spiaggia nudista quello che conta più di tutto è la tranquillità. Se ho voglia di compagnia preferisco andare ad un raduno o in una situazione organizzata dove il clima della festa la fa da padrone! Le ultime volte che sono stato all’isola del mort insieme ad una mia amica, siamo stati assediati da delle persone che sicuramente non cercavano sesso, comunque avevano tanta voglia di chiacchierare, e noi volevamo stare solo un po’ tranquilli…
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01/01/2000 00:00
sergino ha scritto:
Sebbene possa apparire il contrario, si sta lavorando alacremente per ottenere autorizzazioni di spiagge naturiste, ultima in termini di tempo, quella sul Fiume Trebbia nel comune di Cortebrugnatello, da anni esistente e ben presidiata dagli amici di Trebbianat. Son convinto che non solo l'autorizzazione possa migliorare le frequentazioni, ma anche la diffusione di una sana cultura del nudonaturismo, ma sopratutto la presenza costante di un presidio e di persone ben disposte a mantenere alti i valori del naturismo. Di per se le autorizzazioni non sono a garanzia di qualità. Far cultura nudonaturista, preoccuparsi di mantenere alto il livello delle frequentazioni, sono e rimangano gli unici modi per far si che tutti possano vivere con naturalezza, tranquillità la pratica dello star nudi.
Queste sono gran belle cose: fare cultura. Sapere è potere, è quindi questa la leva che può sollevare il mondo! La diffusione della cultura nudista/naturista (che ha in comune il semplice gesto di sfilarsi le mutande, ma che sottende ad un forte sentire tra il crepuscolarismo e la sophrosyne), fa sì che si crei l'ambiente giusto per lo sviluppo. Capisco benissimo chi preferisce godersi in solitudine o in coppia le amenità di spiagge e luoghi naturisti, ma questo non è nè vietato nè impossibile anche dove sono presenti folti gruppi: il rispetto degli altri è un principio abbastanza comune in questi ambienti. E' dal cervello che parte l'impulso a sfilarsi le mutande; aiutiamolo!
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01/01/2000 00:00
Max, di questo passo campa cavallo...
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