
Vacanze o non vacanze, questo è il problema.
E’ più decoroso per l’anima tollerare il rischio dell’ingiusto Covid e impugnar gli zebedei, strabattendosene e rilassarsi in vacanza?
Camargue (o giù di lì), Corsica o Toscana? Forse Valle D’Aosta?
Dormire? Sognare? Far le valigie o lasciar stare?
Montagna e rischiare i flagelli del tempo oppure prenotare il villaggio marino mutand-free?
Chi vorrebbe sopportare questi fardelli, che son le valigie delle donne, e gemere e affannarsi trascinandoli di qui e di là affrontando i pericoli del contagio?
Così la coscienza ci rende tutti codardi e il colore ingenito della risoluzione rimane offuscato dalla pallida ombra del pensiero.
Così le imprese di maggior polso e momento si sviano dal corso naturale e perdono il nome delle azioni.
-Pace ora! La bella Simo – Ninfa, nelle tue orazioni siano ricordate tutte le mie esitazioni.
Si va a Villa Fenice e fanculo il virus!