Come non vale? Io avevo un collega (maschio) e cinque colleghe (donne). Spogliatoio in comune…
Per dire, che uscendo dalla constatazione dell’assenza di tan line (o tan area), si ampliava la manifestazione dei miei gusti, inizialmente guardato male, per poi scoprire che chi sempre, chi anche solo poche volte, tutti avevano fatto o visto qualcosa di simile, per convenire alla fine che non era poi così scandaloso, che erano scelte di vita non basate su esibizionismo e acchiappo sessuale, e in poco tempo è diventato argomento comune è mai contrastato.
Per farla semplice il solo dire come era la mia vita, le mie scelte e le mie vacanze, avevano portato ad accettare i mei discorsi, ma non a condividerli.
Quando successe la prima volta di vedermi nudo, passo per ciò che era, non esibizionismo per provarci, ma solo “beh io son nudi sotto e soprattutto sempre, nelle idee e nei fatti”, da lì la confessione che in fondo anche loro, più o meno, avevano praticato, e accettarmi per ciò che ero… e da lì io non dovevo più nascondermi o aspettare per cambiarmi, e loro facevano altrettanto.
La Maria appare nuda nel filmato? Poteva parlarne vestita? Certo. Ma se non c’è differenza tra nudi e vestiti (così andiamo ribadendo ogni giorno) non mettiamoci per primi a fare i moralisti “appari nuda quindi sei esibizionista”, questo lo pensano chi pensa male di tutto.
Non ci piace? Certo, forse, è possibile, ma in fondo chissenefrega, qualche volta bisogna esagerare per poter sfondare delle mura, quindi ben vengano i coraggiosi (e non certo inopportuni).
Vero, i nudisti son persone normali, che vedi in giro normalmente vestiti, ma perché cacchio si dovrebbero vergognare o esimersi dall’apparire nudi se è la stessa cosa? Per me ostacolando, facciamo solo il gioco dei benpensanti: di ciò che sei ma fallo nel tuo privato. Ecchepalle. Se credo davvero che sia la stessa cosa, come appaio appaio, a te capirmi.