Vedi che senza litigare si possono porre domande anche tendenziose, e ricevere risposte “qualificate”, senza chiudere forum e minacciare denunce?
Questo volevo e questo ho ottenuto.
Si, e rispondo a Marco, le domande possono anche essere “cattive”, ma se uno ha la coscienza a posto, sa cosa rispondere senza applicare censure.
E no, e rispondo a randailmozzo, gli accreditamenti istituzionali rispondenti alle norme ISO, VISION e quant’altro, sono un percorso totalmente esulante il discorso certificazioni “naturiste”; queste riguardano processi produttivi certificati nel senso che ognuno di loro deve rispondere a protocolli precisi e dettagliati e tracciati di ogni fase produttiva (esempio processo di prodotto farmaceutico, cosa deve essere fatto dalle origini alla distribuzione e controllo post assunzione), nulla a che vedere sul garantire che in quella struttura si troveranno i parametri generali di spirito, accoglienza, metodologia e identità di vedute sulla modalità, in questo caso, naturista. Diciamo una specie di stella Michelin delle vacanze. Una specie perché la stella specifica qualità e competenza sul servizio offerto, questa garantisce che ad esempio, per andare a prendere il peggio, non ti verrà chiesta disponibilità scopereccia per entrare.
Grazie Fenait per le risposte, e scusa per l’ot, ma uno ogni tanto non guasta