Metto una nota su questo argomento… e articolo.
Quali sono le cose che riguardano il body shaming?
Ogni differenza più o meno evidente, verso dei parametri considerati “inviolabili”
Alias se uno non è come la Belen o come Brad Pitt, è una sega che si può portare tranquillamente in giro.
Altezza, peli, muscoli, abbronzatura, capelli, silhouette, curve, per non scendere a vere menomazioni fisiche.
Tutto fa brodo per portare in giro la gente, per parlar male, per evidenziare i difetti altrui (specchio delle mie brame, ma perché non fai vedere come davvero tutti siamo?)
E l’articolo, fondamentalmente, evidenzia abbastanza bene questa cosa, nel testo, è giusto il discorso che tra nudisti c’è meno evidenza delle differenze “estetiche” che fanno una persona vittima di bullismo.
Ma le foto, per quanto variegate, tendono a proporre quasi un tema unico. La grassezza.
A parte che molte “grassezze” son forme di malattia vera e propria, da squilibri ormonali a diete assurde, quindi curabili, o perlomeno da provarci, ma anche fosse… perché di norma negli articoli e nelle tv vien sempre e solo proposto il tema “curvy”?
Tutte ciò che sicuramente non è problema ormonale o dietetico non è degno di essere evidenziato?
Sembra quasi che ci venga detto: ai grassi non dire nulla, ai diversamente alti portali pure per il culo, associaci gli apelidi, o le anoressiche, o i gobbi, o gli esili, o le tette piatte, o chi più ne ha più ne metta.
Non pensate sarebbe ora di allargare il discorso anche a ciò che non può essere cambiato?