Questa attività che propongono Alberto ed Elena, ma che viene spesso proposta anche dal gruppo MonfráNat, è in sostanza quello che i "cugini" naturisti francesi chiamano "Randonue" (letteralmente camminata o passeggiata nuda).
Nell'ultimo numero di Focus (la rivista bimestrale dell'INF/FNI) c'è un articolo molto interessante su questa pratica "sportiva" naturista.
La FENAIT l'ha tradotto in italiano (era in inglese, francese e tedesco) e inviato a tutte le Associazioni Federate per trasmetterlo ai loro soci.
Per chi non avesse ricevuto il Focus di agosto della rivista dell'INF/FNI, o non è socio di nessuna federata, riportiamo l'articolo riguardante la Randonue #128578;.
"Cos’è la Randonue (Treking naturista)
La “randonue” è un’attività molto apprezzata dagli amanti del naturismo che permette di trovarsi immersi nella
natura e di cogliere tutti i vantaggi e i benefici che possono derivare da questo contatto con l’ambiente circostante.
Tuttavia, per fare una bella passeggiata in nudità, bisogna saper scegliere con attenzione l’itinerario del percorso da
fare e prendere qualche precauzione prima di partire e non andare “all’avventura”.
La “randonue” è un’attività molto popolare in Francia tra gli amanti del naturismo. La parola proviene dalla
contrazione tra la parola “randonnée” (escursione, camminata) e “nue” (nudo) ed è, molto semplicemente, il
passeggiare o camminare, su sentieri segnalati e sicuri, dopo essersi sbarazzati di tutti gli abiti.
La “randonue” è praticata da tutti quei naturisti che preferiscono delle vacanze un po’ più sportive o che apprezzano
un contatto più diretto con la natura e l’ambiente naturale che normalmente si incontra durante un’escursione. Il
valore aggiunto di questa attività sportiva naturista è che può essere fatta sia da solo che in un gruppo, di famiglia o di amici.
Come trovare un buon itinerario?
Per trovare un buon tragitto da fare è possibile informarsi prima su internet per conoscere i punti di partenza e di
arrivo della “randonue” e le probabili difficoltà che potreste incontrare nel percorso. In ogni modo si sappia che i
sentieri segnalati, più apprezzati e frequentati, sono praticati anche da persone vestite.
Se voi avete il desiderio di praticare la “randonue” senza dovervi preoccupare di incontrare altre persone, è
consigliato che vi rechiate in uno dei centri della “Fédération des Espaces Naturistes” per conoscere le migliori
possibilità per praticare questa attività. Dei campeggi come l’Origan Village in Provenza o il Petit Arlane nel Verdon vi
promettono un’esperienza indimenticabile se si apprezza questa attività.
Le precauzioni da prendere per partire in “randonue”.
In Francia ci sono pochi sentieri segnalati riservati interamente ai naturisti. Ci si può informare presso la Federazione
Francese, i soli centri che hanno percorsi di trekking naturista sono l’Origan Village e il Petit Arlane.
Quando si parte per un trekking naturista bisogna essere coscienti che si possono incrociare altri escursionisti vestiti.
Nella stragrande maggioranza dei casi gli incontri con altri camminatori non presentano nessun problema ma è
ugualmente consigliato di portare con se un indumento che possa essere velocemente indossato. Un pantaloncino o
un piccolo pareo è spesso un’ottima soluzione; è anche consigliato di partire in gruppo per evitare la malfidenza che
può qualche volta provocare la nudità.
Per l’equipaggiamento è molto importante scegliere uno zaino e delle scarpe che siano molto confortevoli; non
sempre ce lo ricordiamo così come molte volte gli zaini di marca possono rivelarsi molto irritanti e fastidiosi su una
schiena nuda. Il restante equipaggiamento è classico; cappello, occhiali da sole , crema solare."
Fonte : www.naturism.fr