Non voglio allungare troppo il tema dei decreti, ma giusto se può servire… penso che le sai, ma se non fosse…
Tanti presentano decreti, proposte etc. I presidenti di camera, assieme ai capigruppo, decidono quali candelarizzare, cioè portare a discussione e voto. Per alcuni (dicono, ma che io sappia tutti seguono questo percorso), deciso di portarli a discussione, vengono dapprima inviati alla relativa commissione parlamentare, una per la camera è una per i sanatori, che guardano dapprima se ce ne sono di simili per vedere se associarle, e poi valutano pro e contro, ammissibilità, e che sappia eventuale correzione. Cioè una specie di aggiustamento del testo. Quando è se la commissione da il placet, allora viene inviato alla presidenza, che decide se e quando è come portarlo a discussione in aula.
Se approvato passa all’altro lato del parlamento, e anche qui rifà tutto l’iter, commissione, correzione, etc etc. E ci
Inquietante deve di nuovo essere calendarizzato. Se non portato a discussione in aula prima della decadenza della legislatura, decade e si ricomincia tutto da capo.
Quindi? Quindi il tizio lo avra anche presentato sotto Draghi, ma il governo esula dal parlamento, e comunque anche se mai fosse entrato in qualche commissione, non ha mai proceduto oltre. E il tizio è sempre lui, e il tizio lo ha ripresentato appena entrato in aula con la nuova. Il vecchio percorso esula da tutto il resto.
Per questo il tuo discorso “ Cmq la proposta di legge è stata presentata sotto il governo Draghi e per giunta da un deputato di un partito allora all'opposizione.
Perché chi era in maggioranza non l'ha cassata?
Ah già. Che scemo che sono! Il governo Draghi era composto da soli partiti di centrodestra.” non c’entra una mazza.
Una cosa non discussa è una cosa morta in partenza.
Se altri sostenevano o meno non ci è dato da sapere finché non arriva in aula, o perlomeno in commissione, ed escono notizie in merito.
Eppure il percorso è le trappole fatte sullo Zan di cui abbiamo tanto parlato questo punto dovrebbero averlo chiariti.
Detto questo.
Sai benissimo che anche l’altra parte parlamentare, alias la finta sinistra, mi sta sulle palle, perché si fa i cacchi suoi ne più ne meno di questi altri. E di sicuro tra quelle fila ci sono moralisti ne più ne meno di quelli di destra.
Ma c’è un sicuro dato di fatto. A destra il pensiero moralizzatore è imperituro. Certo non vale per casi tipo bunga bunga, o non vale quando si tratta di riempirsi le tasche, ma vale per tutto il resto.
Vedi ad esempio la ministra che vuol combattere l’aborto. Sia chiaro, io sono contrario all’aborto, ma ritengo che lo stato debba essere laico e difendere tutti, quindi se la maggioranza dice che puoi essere ucciso alla nascita, o in vita, o in anzianità, è lo stato o meglio i suoi cittadini che devono decidere. Poi sta alla coscienza di ciascuno farlo o rifiutarlo. E imporre qualunque cosa, di questi livelli soprattutto, non è democrazia. Può far male (e me ne fa) ma a me sta solo non farlo personalmente.
Il nudo. Per il mio pensiero ammetterei il nudo ovunque, ma capisco che questa possibilità debba essere regolata secondo il sentimento e la civiltà del popolo. Ora, se come nella premessa del decreto, viene trovato uno che nudo si lava al fontanile in piazza, al di là della presenza o meno di minori (che palle co sti minori), così come uno che si sega o fa sesso pubblico, debba essere fermato e redarguito ci sta, che poi lo si voglia carcerare con pene più alte di una rapina, o di un funzionario pubblico che ha defraudato di milioni lo stato (ne abbiamo di esempi nel milanese, per esempio, che son stati graziati e anzi ancora comandano), beh questo è assurdo.
Ma siamo partiti col decreto rave, dove da obbligarli a prendere tutti i permessi necessari a fargli pagare le tasse, siamo passati ad avere un decreto che se per caso domani organizzi una manifestazione qualsiasi, puoi finire nei guai seri.
O vogliamo parlare di come un parlamentare che viene a conoscenza di segreti li espone tranquillamente in parlamento per “far male” agli avversari? Se han compiuto degli illeciti, c’è una magistratura a cui dare le informazioni, non la pubblica piazza.
O vogliamo parlare di una necessaria riforma dei centri dell’impiego, o meglio, di tutto l’argomento lavoro e sostegno, ad arrivare a dire “per quest’anno ci sarà parziale per poi terminare? E il commenda che a suo tempo aveva fatto la stessa identica proposta del rdc, sol che aveva un altro nome, ora sta zitto e buono. Han trovato come ricattarlo? Tutto sto marasma non ti puzza, nemmeno un po’?
Inesperienza di comando? Fretta di fare le cose? La questione dx è paurosa per le idee di base che hanno, poi legislativamente, per me, ad oggi, non si stanno muovendo molto bene, anzi. Peggio degli altri? Macché, visto Cip, visto Ciop, la differenza è minima, cambia al massimo la pelliccia ma sempre scoiattoli sono.
Vedremo lunedì se la gente ancora tiene a questi signori o si comincia a muoversi qualcosa.
A prescindere, son stati votati, comandano loro. Ma se non mi piacciono, penso che possa dire cosa non mi piace. Quando mi tapperanno la bocca, avrò ancora più motivo per strillare.