Finché esistevano software gratis per le chat le abbiamo avute, litigando ogni giorno per evitare smanettamenti, esposizioni, inviti espliciti, o il mandare via la gente perché “non era disponibile a certe modalità”.
Visto che le persone “valide” erano più rare delle mosche bianche, unito alla gran fatica per starci dietro, le abbiamo chiuse (e finalmente respiriamo).
Sui social ci siamo, e possiamo anche ampliarle, ma di fatto più di qualche like e qualche foto, nulla arriva.
Forse… il problema non è la piattaforma obsoleta, ma la mancanza reale di voglia di confrontarsi, ricercarsi, colloquiare, ne lentamente ne velocemente.