Buongiorno a tutti e ben ritrovati.
Quasi sempre i trasgressivi vi spacciano per naturisti in modo da garantirsi una apparenza di rispettabilità, ma così facendo gettano discredito sulla filosofia naturista.
Aggiungiamo poi che spesso sfruttano gli spazi pubblici faticosamente conquistati dalle associazioni naturiste italiane per i loro atti osceni (perché le cose vanno chiamate con il loro nome) ed ecco che non mi imbarazzo a dire che, pur non esprimendo alcun giudizio morale, mi ritengo però infastidito dalla loro presenza.
Cosa é il naturismo?
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Il naturismo è una filosofia che promuove e difende la consapevolezza del benessere psicofisico che l'essere umano può provare mediante il contatto del proprio corpo nudo con l'ambiente naturale, e mediante l'uso di prodotti e alimenti sostenibili dal punto di vista ambientale e salutari per l'essere umano.
Il naturismo è aperto alla partecipazione di persone di tutte le età: dalle famiglie con figli piccoli alle persone più anziane.
Ritengo quindi che la nudità comune vissuta all'aperto a contatto con gli elementi dell'ambiente naturale favorisca il rispetto verso sé stessi e verso gli altri, e che favorisca inoltre il rispetto dell'ambiente, da cui proviene l'impegno a tutelare gli ecosistemi del territorio preservando con essi gli esseri viventi che li abitano e la salubrità della vita umana stessa.
La nudità non è indecente, né degradante, e ritengo che questa consapevolezza aiuti ad una migliore accettazione del proprio corpo, e di quello altrui.
La nudità sociale infatti può contribuire ad una migliore soddisfazione della vita attraverso il miglioramento della percezione del proprio corpo e dell'autostima e ritengo quindi che la nudità, in determinati contesti, può essere vissuta in socialità, nel pieno rispetto della moralità pubblica della società.
Per il naturista infatti la nudità non costituisce in alcun modo veicolo né pretesto per alterare la moralità dei comportamenti pubblici:
Il naturismo è una filosofia sana, pacifica, educativa, apolitica e di socializzazione, che non ha a che fare con la trasgressione soprattutto in spiaggia.
Se la nudità è pubblica, LA SESSUALITÀ DEVE RESTARE PRIVATA, anche i naturisti vivono la manifestazione della loro sessualità nell’intimità.
Essere naturisti non significa essere esibizionisti o scambisti , ma significa aver compreso che la nudità è una condizione che si può tranquillamente sperimentare svolgendo svariate attività quotidiane.
La prima regola è il DIVIETO ASSOLUTO DI ATTI SESSUALI SOPRATUTTO IN SPIAGGE AUTORIZZATE ALLA PRATICA NATURISTA.
Naturismo infatti non è sinonimo di ESIBIZIONISMO SESSUALE, ma esclusivamente libertà di stare nudi all’aperto.
Anche senza vestiti rimangono ferme comunque le regole base di una civile convivenza e di rispetto per sé e per il prossimo.
Pertanto la nudità, che nel naturista abbiamo definito come non accidentale, ma voluta, costituisce un'espressione culturale, un'espressione integrale di corporeità, di vitalità, e di equilibrio psicofisico.
Ma quest'ultimo è solo un aspetto (il più clamoroso secondo la visione comune) del naturismo, uno stile di vita che implica una visione più ampia dell'esistenza e dell'uomo.
Gli elementi centrali della filosofia naturista sono così riassumibili:
la riscoperta del valore del corpo in relazione anche al benessere psichico;
l'utilità psicofisica di una pratica sportiva o comunque di un regolare esercizio fisico;
la consapevolezza che lo stato di nudità può dare benessere, sia da un punto di vista soggettivo psico-fisico, che da un punto di vista sociale di relazione, contribuendo all'accettazione di sé e degli altri.
Una attenzione è data anche alle "medicine complementari e alternative" che, sempre affiancandosi alla medicina ufficiale, si propongono soprattutto la conservazione dello stato di buona salute e del benessere di tutto il corpo e della sfera psichica connessa;
un miglioramento qualitativo dell'alimentazione, mantenendo una dieta sana che privilegia alimenti poco trasformati industrialmente (prodotti biologici, integrali, da agricoltura biodinamica), ed eventualmente seguendo una dieta vegetariana.
Antonio R.