Guarda, ti do una visione anche di ciò che racconti.
Premettiamo che c’è chi vuol trombare e chi da nudista si fa sessuato, in ogni nazione. Tedeschi francesi croati spagnoli e chi più ne ha più ne metta, sono soggetti agli stessi desideri o “astinenze” di chiunque.
Cosa fa la differenza? Perché con uno straniero è facile sia semplicemente scherzare o colloquiare, così come è semplice andarci a letto, mentre con l’italiano medio stai sempre sul chi vive, sia se temi di esser disturbato sia se vuoi semplicemente scambiare due parole.
Perché, tranne le solite eccezioni che confermano la regola, gli stranieri in genere son dotati di un valore in più che spesso, spessissimo in Italia manca: il rispetto… e la richiesta del consenso.
Rispetto nel non rompere le @@, rispetto nel non sperare, anzi pretendere sesso, rispetto nel colloquiare. Idem per il consenso. In Italia quasi ti mettono le mani addosso, altrove fanno sguardi, al massimo cenni, a cui rispondi solo se hai la stessa voglia.
Idem speculare per i talebani, quelli che si sentono in diritto di comandare gli altri.
Ricordo come ieri le “guardie” armate di manganello a lido di Dante, come passavi il confine, o eri nudo o ti cacciavano, e se per caso davi un bacetto alla moglie… occhio che finivi con gli occhi neri.
Tra le tante spiaggia da me frequentate ho ancora nel cuore CAP D’Adge, un concentrato di tutto in ogni senso, dove però il rispetto, la tolleranza, il quieto vivere regna sovrano… tranne in agosto quando sbarcano gli italiani