Sinceramente non so come è oggi, dato che per problemi diversi, non vado più da anni, salvo fughe veloci.
Posso raccontarti una storia che conosci sicuramente.
In passato avevi km di spiaggia, dune altissime, spiaggia che ogni tanto veniva ricostruita, frequentazione di norma tranquilla. A parte le liti continue con vigili etc.
C’era sesso? Sì, molto, ma fondamentalmente riservato. Lo stesso che puoi vedere ovunque, cioè devi avere gli occhi e andare nei posti giusti. Il nodo? Era riservato. Succedeva a tarda ora, quando la spiaggia stava già svuotandosi, oppure davvero vuota. Qualche passaggio in pineta, ma nulla di devastante.
Poi arrivò la troppa libertà, e la troppa nudofobia.
Sesso libero a gogo a tutte le ore, pineta che sembrava piazza duomo a Milano, e addirittura sopraffazioni a carico dei pippaioli, confortati dagli exibit, che assalivano chiunque. Dall’altra parte i politici del paese, che osteggiavano in ogni modo tale status quo. Situazione difficile da sostenere, a prescindere. Sì arrivo al primo colmo: il comitato cittadino che era tra i principali osteggianti, che deteneva un’area sosta camper al cui confronto la via rossa di Amsterdam era un convento.
Poi si, arrivò l’incendio, e lì la prima spinta al declino.
Poi arrivò il secondo colmo: avvistato un fratino nella spiaggia. Ne han chiusa un pezzo vicino alla foce? No, perché lì c’erano gli intoccabili delle casette, gente che si era fatta la villa al mare pagando solo una multa annuale di 2000€. Quindi chiusero un buon 2/3 di spiaggia, lasciando si è no gli ultimi metri. La gente sempre tanta, ha cominciato ad ammucchiarsi, e la spiaggia ha cominciato a perdere la sua poesia e il suo perché.
Il terzo colmo fu l’arrivo di un comandante della forestale, che mandò agenti di continuo, salvo che questi, per paura di prenderle, beccavano solo poveri giovani isolati lasciando indenni le masse dei veri colpevoli. Capo che dopo analisi del procuratore e proteste senza fine al comando, fu finalmente traferito. Nel frattempo la pineta venne interdetta al passaggio di chiunque.
Molte battaglie continuarono, e alla fine arrivò il sindaco mediatore. Trovò una soluzione mediata: nudismo autorizzato, limiti per il fratino rimasti indenni, controlli serrati sulle attività extra. (Finalmente!!!)
Da lì in avanti fu tutta discesa. Tolti di mezzo i sessoliberi indecenti (ps: nessun parere contrario a chi si vuol godere quel tipo di vita, ma come si dice sempre, a casa tua, non davanti a chi non apprezza tali evoluzioni), fissati i confini, calmati i politici, rimase molto popolo per un bel periodo, finché, che sappia, tutto sta scemando pian piano. Niente cani, niente spazio, niente natura selvaggia come nei primi tempi.
Meglio? Peggio?
Da una parte si, dall’altra non so.
Le attività commerciali? Mah, se si son comportati come fanno altrove, pretendere prezzi assurdi per un turismo di tal tipo, rema contro. A suo tempo si cercò di chiarire una cosa importante. Dante attira migliaia di persone mordi e fuggi, col panino spesso portato da casa. Se vuoi beccare quello che spende un po hai due considerazioni da tener oresenti:
1- aprire molto presto e chiudere molto tardi. Olandesi e tedeschi adorano venir lì, soprattutto fuori stagione, quindi non turismo luglio agosto ma marzo ottobre.
2- gli stranieri, già spendono un botto tra benzina e autostrada, poi son tarpini patentati, si fanno anche il pane in roulotte, quindi devi star basso per quando vogliono mangiare altro o divertirsi diversamente. Chi campeggia si trova tariffe sempre più alte, a cui aggiungere anche una pizza diventa catastrofico.
Cioè? Cioè allargando il periodo di frequentazione e aumentando la gente che viene, accontentati di meno ma per più tempo, il guadagno viene col mucchio e non col fesso di un giorno. A suo tempo questa equazione molto semplice non ha mai preso piede, e a naso non credo sia stata capita neanche dopo.
Non capiscono che Dante è un buco di paese, con attrattive zero. Globalmente non attira più di 2000 tessili in tutta la stagione. Di nudisti a suo tempo ne attirava sui 500 giornalieri e 3000 circa nei we. Unica cosa che tira è il nudo. Se spremi chi viene, tra chi smette di venire, e chi viene cibomunito, le prospettive non son rosee. Meno spiaggia, meno nudonaturismo vero, prezzi alle stelle, peggio che a Rimini o a Marina di Ravenna, (con tutt’altri servizi), ne vogliamo parlare?
Ma queste son decisioni che possono prender solo loro.