Come detto varie, principalmente: troppe responsabilità che da non profesisonista dell'accompagnamento non posso e non voglio più assumermi, partecipazione da anni diventata assai stentata (spesso mi sono trovato da solo, mediamente 3 persone oltre a me), ormai non mi fido più a fare viaggi superiori ai 50km per cui le uniche uscite che posso propore sono quelle delle mie prealpi che, a quanto pare, interessano pochi.
Tanti citano questo spirito infamante, comprendo che ci siano zone d'Italia dove in effetti la cosa possa essere più presente, ma le statistiche si devono basare su numeri alti e l'esperienz<a del singolo su pochi incontri localizzati vale, a livello globale, zero.
A livello di massa questo problema non esiste, come è stato abbondantemente appurato da...
alcuni sondaggi pubblici: il 50% dei tanti italiani che hanno partecipato hanno dichiarato di essere pronti a spogliarsi se la cosa venisse resa legale con legge nazionale;
la mia larghissima (contatti con tutto il mondo, con qualche migliaio di persone, con nudisti ma soprattutto non nudisti) esperienza sulle reti sociali: un intero paese di montagna, per esempio, mi aveva difeso a fronte di qualche considerazione oppositiva; molti contatti lasciavano il like ai miei post anche senza essere nudisti, alcuni condividevano e in un caso ne è maturata una sponsorizzazione, fornitura di acqua e bibite, a un mio evento e a un raduno de iNudisti;
analoga esperienza nel mondo reale: come detto su un centinaio di persone incontrate solo uno ha avuto, provvisoriamente, da ridire; alcuni rappresentanti delle istituzioni ufficiali, informati della mia presenza, hanno spresso il loro benvenuto, altri hanno solo taciuto, che è come dire "fai pure", uno solo mi ha fatto telefonare dal capo dei vigili, il quale era palesemente infastidito dal doverlo fare e tra le parole si è scusato mille volte);
dall'esperienza di amici nudisti che mi hanno seguito nello spirito di divulgazione pubblica dell'escursionismo in nudità e del nudismo in genere.
Se ti fotografano o ti filmano e publicano fanno un reato (violazione della privacy), se ti mascherano il viso a quel punto che problema c'è visto che non ti si può riconoscere, solo ottima pubblicità per il nudismo: "non importa come se ne parla, importa che se ne parli".
Per altro se siamo, come ho sempre fatto io e continuo a fare, noi stessi a far girare pubblicamnte le nostre foto nudi ecco che decade qualsiasi preoccupazione.
Dobbiamo liberarci da queste paure, sono queste che impedicono al nudismo di diffondersi: come si può dire alla società di mettersi a nudo se noi per primi diffondiamo contemporanemante l'idea che farlo sia pericoloso?
Io, senza ricavarne nessun fastidio, anzi tanti vantaggi, l'ho fatto sapere a tutti: colleghi di lavoro (e facevo l'insegnante un ruolo che a detta di alcuni sarebbe critico per un nudista), clienti, collaboratori, allievi, direttori, amici e familiari.