Non ho gran ricordi tessili, mia madre e' sempre stata decisamente all'avanguardia con le mode, (topless gia' negli anni 60 per intenderci) e noi fin da piccoletti stavamo ben nudi in spiaggia...poi verso i 6/7 anni credo, ricordo che mi prese un gran senso di vergogna a scuola quando dovevo cambiarmi per ginnastica, mettermi in mutande mi era molto difficoltoso, e anche al mare non potevo + restar ignudo...poi un'estate scoprii che c'era un posto sul fiume vicino casa, dove i ragazzi nuotavano, li vidi tutti nudi che si tuffavano nell'acqua lipida, non ebbi il coraggio di aggregarmi perche' erano + grandi di me, ma un giorno che non c'era nessuno trovai la forza di spogliarmi e di tuffarmi, ricordo ancora quel senso di liberta' in quell'acqua gelida, da allora non ho + smesso, e ogni volta che l'acqua mi avvolge mi sento libero e completamente circondato dalla natura. Nel grande terrazzo di casa mi abbronzavo integralmente, e influenzato anche da un racconto di Pavese, provai l'ebrezza di farlo anche in altri posti fuori dall'ambito casalingo, andavo in bici fino a trovar spiaggette lungo altri fiumi. Sembra ieri ma e' passata veramente una vita.[;)]