Dunque due cose: primo direi che non è detto che una donna debba essere sensuale per forza. Se deve esserlo chiaro che lo è di più se ben vestita che semi nuda. Secondo, noi sbattiamo contro una mentalità che associa il nudo all'eros, e di quello sporco per interderci. Come dice Emanuele, le prime miniigonne urlarono ai 4 venti libertà sessuale e vennero mal viste, appunto perchè si vedevano le gambe, e scomparivano le gonne sotto il ginocchio, tanto da educande. Risultato, che le donne che vogliono far sesso sfrenato, non è detto che portino mini, anzi, forse ce ne sono più tra le pantalonizzate o le gonnate, secondo, che oggi siam passati da un clima talebano ad un clima libertario che ci fa vedere culi all'aria sia in tv che in giro, dal vivo o in tutte le pubblicità ovunque messe. Giusto , non giusto. Non so dirlo, non voglio dirlo, il limite del buon gusto è soggettivo. Toglie sapore alla sessualità? Si forse, ma io preferirei eccitarmi non per un nudo ma per chi è e per cosa mi da la persona con cui condivido. Non voglio i tempi in cui se si vedeva ua caviglia scoperta, già le donna era tacciata di ****simo, e rischiava violenza. Preferisco vederene una nuda, valutare la sua testa, e corteggiarla se fa per me , e non se mi eccita con ciò che vedo o non vedo. Per quanto riguarda il discorso naturismo è un altro discorso. Se la gente va all'estero perchè li tessili e nudisti convivono amabilmente, e perchè la non guardano in nudo come a qualcosa di perverso, ma ad una naturalità che chi vuole fa, senza avere il disprezzo di chi ha a fianco. E come per le minigonne ( ma si portebbero fare esempi a josa, vedi mutande di fuori, vedi topless, vedi l'accettazione delle minoranze in genere, gay, extracomunitari etc, vedi i treni a vapore, le automobili, vedi i preservativi e cosi via dicendo) solo l'aumento del vedere la cosa interessata fa si che una cosa stessa diventi normalità, comune e accettata.