Amici sono rientrato ieri dalla Calabria dove ho vissuto la mia prima vacanza in camping fkk al Pizzogreco di Isola di Capo Rizzuto (KR) e desidero condividere con voi le mie sensazioni.
Bene, arrivo nel primissimo pomeriggio di venerdi' 2 maggio; vi lascio immaginare la mia emozione davanti all'ingresso del campeggio.. per capirci, tipo quella di un bambino all'ingresso di Gardaland[:D]..
Purtroppo come prevedevo visto il periodo, mi rendo subito conto che il camping e' semivuoto; considerato che sono il classico tipo che ama fare gruppo, caciara, giocare a beach volley e via dicendo ovviamente sono rimasto un po' male, ma senza perdermi d'animo, dopo aver sistemato le borse nel bungalow ed essermi finalmente denudato, vado subito a fare una passeggiata per cercare di capire meglio la situazione.
Bhe' sin da subito ho cominciato ad elargire cenni di saluto a chiunque incontrassi, italiani (rari) o stranieri che fossero, alcuni (quasi tutti) rispondevano amichevolmente altri molto freddamente.. ma comunque l'ho considerato un buon inizio[;)].
Mi dirigo alle docce (visto che avevo qualche ora di viaggio sul groppone) per darmi una rinfrescata e qui e' avvenuto il mio primo incontro ravvicinato con un'ospite, una simpatica e gioviale nonnina tedesca che mi ha salutato con un bel sorriso. Mi son reso conto poi nei giorni successivi che io e la nonnina avevamo praticamente gli stessi orari, infatti capitava quasi sempre di "fare la doccia assieme"[;)][:D][:D].. non abbiamo pero' mai instaurato una vera e propria conversazione (il mio inglese maccheronico mi frenava un po'[:I]) ma tutte le volte che ci incontravamo ci salutavamo sempre con uno squillante "hallo!" ed un sorriso a 32 denti..e questo gia' ci rendeva contenti[:D].
Poi dritto in spiaggia assieme a mia moglie: molto bella, lunga e di sabbia fine, ideale per gli amanti delle passeggiate come me[;)].. ma per le sue dimensioni purtroppo anche meno invogliante all'aggregazione, infatti i pochi presenti (una ventina) se ne stavano tutti sparpagliati ognuno per i fatti propri a decine di metri di distanza gli uni dagli altri..
Va be', ho pensato che l'indomani, con l'arrivo dei nudisti del fine settimana le cose sarebbero migliorate, ma niente da fare..
Buona parte dei campeggiatori non facevano vita da spiaggia forse a causa del vento di mare un po fastidiosetto, e se ne stavano a prendere il sole sdraiati vicino al loro camper, pertanto in spiaggia non abbiamo mai superato le 30/35 persone e nessuna apparentemente interessata alla conoscenza di altri; soprattutto le poche coppie giovani presenti stavano molto sulle loro aime'.. quindi rassegnato all'idea di una vacanza alquanto poco vivace, entrando nell'ottica giusta sono poi riuscito a godermi una bella vacanza all'insegna del relax.
Visto che la sera non c'era nulla da fare, ho preferito sfruttare a pieno le giornate alzandomi presto tutte le mattine, andando a fare il mio consueto allenamento (corsa, stratching ed esercizi vari) e poi tutto il resto della giornata in spiaggia alternando pisolini a frequenti e lunghe passeggiate con Cinzia o anche da solo.
Correndo stavo ormai per fare amicizia con una biscia che quasi ogni mattina mi attraversava la strada pressoche' nello stesso punto come se mi aspettasse..che carina[;)].
Poi la sera, dopo una cena che "abbondante" e' dire poco[;)], una mezz'oretta di TV e poi a nanna come i bambini dopo il carosello.
Solo negli ultimi giorni finalmente siamo riusciti ad instaurare un minimo di rapporto con due coppie tedesche (50/60 anni), e con uno in particolare mi son fatto delle belle e sudate partite a racchettoni, visto che entrambi ce la cavavamo piuttosto bene (io perche' appassionato ex giocatore di ping-pong, lui perche' in gioventu' era stato un appassionato giocatore di volano).
Dopo aver spolverato il mio recondito miglior inglese (mamma che ridere se ci penso[:246]) siamo riusciti anche a scampiare qualche discorsino..
Una cosa che ho notato e che' un po' mi e' dispiaciuta e' stata il fatto che eravamo solo in pochi a vivere nudi h24 o quasi..
la maggior parte delle persone vivevano nudi solo in spiaggia, poi nel campeggio le vedevo spesso vestite (ed io che mi preoccupavo che avrebbero fatto storie per mia moglie tessile[;)]) ma comunque non e' bastato questo a mettermi a disagio, ci mancherebbe[:)].
Il bilancio di questa esperienza e' stato tutto sommato positivo, anche se il mio sogno resta sempre quello di farmi prima o poi una settimanina come si deve insieme agli amici della Ciurma di cui ho sinceramente sentito la mancanza.
Con loro gia' immagino il macello che avremmo combinato[:D][:D].
Spero di non avervi annoiato con questa mia lunga pappardella[:o)], sempre che abbiate avuto la voglia di leggerla fino in fondo[;)].
Salutoni, Marcolino.