Secondo me la proibizione del nudo integrale - che da secoli ormai è diffusa in quasi tutti i paesi del globo - è quella che crea tutta una serie di problemi sociali, dai semplici goffi contorcimenti di chi è costretto a cambiarsi il costume sotto l'asciugamano dopo il bagno, alla pornografia da cui la proibizione stessa pretenderebbe di difendersi.
Io penso che il nudista/naturista sia uno che cerca semplicemente di sbarazzarsi di queste scomode sovrastrutture e di recuperare una serenità che è automatica in chi riesce a liberarsi da pregiudizi indotti e del tutto artificiali.
Parlando più sul piano personale, un aspetto che mi esalta particolarmente quando frequento una spiaggia nudista è il fatto di fare una cosa che fino a poco tempo fa ritenevo impossibile. Da piccolo mi immaginavo che l'unico modo per potersi spogliare all'aperto fosse rimanere l'unico sopravvissuto in una catastrofe nucleare.
Rileggendo questo post, mi rendo conto che è alquanto farraginoso, ma confido nella vostra intelligenza.