Tralasciando il titolo come quasi sempre accade non molto azzeccato, nonchè la divertente coincidenza del fatto che "mona" in dialetto identifica una ben precisa parte del corpo (femminile.. [:D]), vi segnalo questa interessante galleria di alcune immagini della famosa fotografa brasiliana Mona Kuhn:
http://www.repubblica.it/2006/08/gallerie/spettacoliecultura/mona-kuhn/1.html
La didascalia descrive in modo estremamente appropriato le immagini:
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Queste immagini hanno fatto il giro delle gallerie più importanti del mondo, in qualche caso, condizionando anche il percorso artistico di alcuni giovani fotografi che non hanno potuto fare a meno di ispirarsi a Mona Kuhn, autrice di questo lavoro. Mona è nata a San Paolo del Brasile nel 1969 in una famiglia di origine tedesca. I lavori di questa galleria sono tratti dalla serie "Evidence". La mostra si apre il 14 giugno fino al 2 agosto alla Jarach Gallery di Venezia. Le fotografie dell'artista brasiliana, naturalizzata in California, ritraggono con candore i frequentatori di una comunità naturista secondo una raffinata composizione fotografica fatta di messe a fuoco selettive e di una sensuale armonia fra luci e ombre. Guardandole si entra in un'atmosfera rilassata in cui la nudità è vissuta come una condizione naturale, non allusiva: si percepiscono le relazioni affettive, il piacere della condivisione degli spazi e del tempo che unisce i soggetti di fronte alla fotocamera.
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