Piazzarsi al mare in luogo isolato e solitario: silenzio, pace, tranquillità, serenità, rilassamento. Ci si lascia andare, ci si addormenta, nudi e felici. Il paradiso. Poi d'improvviso il terremoto: qualcuno si è sistemato proprio affianco, due facce da guardoni, con la radio a volume massimo, musica da discoteca, con tutto lo spazio che c'è in zona (in quella spiaggia c'eravamo solo noi)!!! Và bene, lo spiaggia è di tutti, e ognuno ascolta la musica che gli pare, però quel giorno che fatica riuscire ad essere tolleranti! La tentazione di dirgliene quttro era forte, ma eravamo lì per rilassarci, non per fare la guerra, e così ci siamo spostati noi.