Sansone, "bello farsi vedere e vedere" è un atteggiamento comprensibilissimo per un tessile e, al limite, anche per chi, essendo alle prime esperienze, ancora risulta condizionato dal modo di pensare tessile. Capisco che possa essere difficile da credere, ma per un nudista non c'è nulla da mostrare e nulla da vedere, non perchè il nudista rifugga la sessualità ma perchè il nudista ha superato i condizionamenti che anni di repressione sessuale, di tabù, di divieti hanno creato. Il coraggio, il vero coraggio è proprio quello di liberarsi da questi condizionamenti, non quello di voler imporre ad un ambiente libero modi di pensare che sono "non liberi"!
Veniamo alla foto, si ok quando uno è nudo è nudo e non c'è grande differenza tra un nudo e un nudo, tra un nudo frontale, dall'alto, dal fianco e via dicendo, però... un conto una foto presa da 5/10/20 metri in cui si vede l'intera persona e i genitali, anche se si vedono, non risaltano più di tanto, altro conto una foto in cui quello che innnazitutto si vede sono proprio i genitali, ma anche una foto in cui è palese che si voglia mostrare la propria fisicità, aspetto di cui a noi proprio non interessa nulla. Non ci si vuole far vedere in viso? Ok, ma ci sono decine di modi di rendersi irriconoscibili senza per questo tagliarsi la testa.
Infine un piccolo appunto, insopportabile è che un nuovo arrivato voglia imporre le proprie regole invece che imparare a vivere secondo le regole dell'ambiente a cui si sta approssimando. Questa è educazione e rispetto del prossimo, un prossimo che ha tutti i diritti di difendersi, anche in malo modo, quando qualcuno cerca di inserirsi nel suo ambiente senza prima studiarne, comprenderne e acquisirne le regole.