da pagina 28 del GdS del 5 agosto 2008: riporto per riassunto il testo dell'articolo della giornalista Paola Camillo e le mie personali considerazioni.
"slogan comparsi sulle rocce dell' A.M.P. di Capo Gallo, protestano i bagnanti"... e a buona ragione! le scritte incriminate (FKK, ONLY NUDISTI) di un brillante colore bianco si vanno ad aggiungere alle vecchie (ZONA NUDISTA, ZONA NATURISTA) rosso sbiadito ma ancora perfettamente leggibili. la zona si trova in piena area protetta, un posto bellissimo deturpato da spazzatura (in diminuizione!!!) e scritte spray sugli scogli (in aumento... [:(]). in particolare una bagnante ha denunciato il fatto che un uomo le ha chiesto di "andar via se non nudista" perchè "toglieva lo spazio a chi pratica il nudismo"! episodi così per fortuna sono sporadici e secondo me non attribuibili a tutta una categoria. chi pratica il nudismo o il naturismo non violenterebbe un posto simile con le bombolette spray, tantomeno si permetterebbe di sentirsi proprietario di una zona esclusiva vietata ai tessili! anzi, starebbe lontano dalla zona ad AGOSTO, visto che ci arrivano anche le famiglie! considerato che il "cane da guardia della zona nudista" che ha avuto il diverbio con la bagnante potrebbe non essere la stessa persona che ne delimita i confini con le scritte, qui siamo di fronte ad UNO o DUE DEFICIENTI che nel loro piccolo stanno facendo una pessima pubblicità al naturismo e contemporaneamente hanno deturpato un posto splendido... mi piange il cuore... a proposito di questo nell'articolo la giornalista riporta le dichiarazioni del responsabile del demanio forestale di monte gallo, Filippo Castiglia, che dice che "sarebbe ancora più dannoso utilizzare solventi come benzina o trielina" per pulire le rocce. poi aggiunge: "sarà il tempo a far la sua parte, in meno di un anno solitamente le vernici sbiadiscono per effetto del sole". vorrei farle notare, sig. Castiglia, che non ho mai visto il colore bianco sbiadire per effetto del sole e che le vecchie scritte già presenti a capo gallo, quelle rosso sbiadito ma ancora perfettamente leggibili, sono lo scempio che ho incontrato 5 anni fa quando irrimediabilmente venivo attratto da questo magnifico angolo di natura (quasi) incontaminata e che da allora frequento e rispetto. quindi, anzichè lasciar fare al tempo e al sole la propria parte, sarebbe più utile fare subito la propria! quindi appello ai frequentatori RISPETTOSI della zona: prevenite e denunciate qualsiasi sopruso alle persone e all'ambiente e fatelo presente al demanio, nella persona del sig. Castiglia, in modo che si renda conto che da responsabile dell'area non può lasciar risolvere i problemi solo agli agenti atmosferici!