Adesso occorre legalizzare le aree.........

scenicsr 27/08/2008 13:33 1.146 Visite
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04/09/2008 22:36
"1000 metri da uno stabilimento balneare che espone il divieto al nudismo"?????!!!! Sai che vorrebbe dire impedire la pratica del nudismo su quasi tutta la costa italiana? No la legge deve solo dichiarare che il nudismo è legale e autorizzato ovunque, non serve l'individuazione di aree riservate al nudismo, serve solo che sia possibile praticarlo praticamente ovunque, così come avviene in alcuni paesi stranieri (la Spagna ad esempio a quanto leggo). Invero non dovrebbe nemmeno servire una legge, basterebbe un poco di civiltà, rispetto e tolleranza (il riferimento al comune senso del pudore si annulla da solo considerando che il senso del pudore varia coi tempi e oggi il nudo deve considerarsi non lesivo del pudore comune), ma si sa in Italia senza leggi non si combina mai nulla.
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Fiden
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22/09/2008 17:01
Nel 1993 proposi all’On Sauro Turroni di presentare una proposta di legge che non è mai stata , come altre, approvata daL Parlamento. In essa si dava la possibilità ai Comuni di destinare aree ai naturisti. Oggi non sono più d’accordo per un articolo di legge simile perché vedo che, come il sindaco di Ravenna, trovano di tutto per discriminare i naturisti. Assodato che da ormai decenni il nudo del naturista è accettato dalla quasi totalità dei cittadini italiani ritengo giusto che, come sancisce la Costituzione italiana siano rispettate tutte le minoranze, quindi, anche la minoranza naturista che , fra l’altro, porta vantaggi di vario genere a tutta la collettività. All’articolo di un’eventuale Proposta di legge che vuole riconoscere la pratica naturista, nel punto che indica gli spazi ad essi consentiti, inserirei questo testo: -All’entrata in vigore della presente legge tutte le spiagge marine, lacustri o fluviali, di proprietà del demanio o di enti pubblici sono considerate “clothing optional” (abbigliamento facoltativo) con la possibilità per le amministrazioni comunali di poter riservare esclusivamente, sino ad un massimo dell’80% della superficie di dette aree, alle varie categorie di persone siano esse naturiste o non (tessili).. Le amministrazioni comunali possono, inoltre, destinare ai naturisti o, ad altre categorie di persone, boschi ed altri ambienti naturali. Questo perché, a mio avviso, da alcuni decenni il “comune senso del pudore” dei cittadini italiani accetta il nudo nella stragrande maggioranza dei casi. Per quanto riguarda il nudo innocente del naturista, che non ha alcun collegamento con le questioni legate al sesso, già negl’anni 70 abbiamo una sentenza a Milano in cui il turista messicano Fernando Perez sorpreso nudo a passeggiare per la città in una notte d'agosto fu assolto dal pretore Francesco Dettori con la motivazione che il nudo sta diventando un fatto di costume e che non è più raro osservare su spiagge più o meno appartate persone nude o seminude senza che gli astanti reagiscono negativamente. Nell’anno 2000 poi, preceduti da tutti i processi che si concludevano con i naturisti assolti se denunciati perchè nudi in spiagge conosciute od appartate , la Corte di Cassazione ha, anch’essa, per ben due volte sentenziato che il nudo del naturista non è reato. Guardando alle statistiche segnalo che il sostituto procuratore di Milano Nicola Cerrato, alla fine degli anni 70, propose un test alla MAKNO nel quale risultò che solamente il 39% degli italiani vedeva il "pudore" come l'imbarazzo nel mostrarsi nudi, poi abbiamo tre statistiche a favore della DOXA (1983, 1989 e 1995). un sondaggio di RETE 4 del 30-09-93 in cui gli intervistati risposero No col 57.5 alla domanda "Il nudo offende?"; L’ultimo sondaggio che conosco è quello della rivista”Focus” pubblicato nel luglio 2005. Secondo lo studio per 8 italiani su 10 stare nudi in spiaggia è assolutamente naturale e più del 58% degli intervistati si disse pronto a prendere il sole senza costume dove è consentito. Quasi il 70% dichiarò che se si trovasse in una spiaggia con gente completamente nuda, non esiterebbe a conformarsi alla massa. Meno del 30% degli intervistati considerò il nudo in spiaggia un fatto erotico, mentre più di due italiani su tre risposero che gli è indifferente o che non trovano nessuna connessione tra eros e nudità balneare. Quasi il 60% degli intervistati ha anche dichiarato di aver fatto almeno una volta il bagno nudo in mare. La massa dei cittadini accetta pure il nudo mostrato quotidianamente dai media sotto un’ottica ben diversa: quasi sempre collegata in modo diseducativo al sesso. Gradirei il parere degli amici di IN anche perché nei prossimi mesi cercherò di fare delle personali pressioni a qualche politico. Saluti Fidenzio
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22/09/2008 17:59
....Speriamo che i buoni propositi scaturiti da questa discussione possano essere finalmente di stimolo alle associazioni riconosciute ad essere molto più incisive..... anche se.....
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Marcolino
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23/09/2008 10:29
Trovo molto interessante la tua proposta Fiden.. la appoggio[^].
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23/09/2008 13:51
fiden ha scritto: Le amministrazioni comunali possono, inoltre, destinare ai naturisti o, ad altre categorie di persone, boschi ed altri ambienti naturali.
dopo la concessione della spiaggia (semi-impraticabile) di volano, questo punto mi fa un po' paura.. e se venisse inserito il riconoscimento delle aree dov'e' gia' consuetudine la pratica del naturismo? per lo meno quelle poche aree sarebbero assicurate, no? devo dire pero' che l'idea di fiden, anche se molto ambiziosa (tutte le spiagge C.O. magari!!) e' interessante e l'appoggio in pieno!
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Fiden
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23/09/2008 15:19
Per evitare problemi, con la mia proposta automaticamente all’entrata in vigore della legge il 100% delle spiagge sarebbero clothing-optional obbligando così molti comuni a regolamentare sino al l’80% di dette aree per soli naturisti o tessili. Un minimo del 20% di spiagge che da la possibilità di essere frequentata anche dai naturisti non mi sembra eccessiva perchè stando alle statistiche ben oltre l'80% degli italiani accetta il nudo e poi i comuni possono riservare l'80% delle aree alle varie categorie di naturisti o tessili secondo le necessità locali. In definitiva tutte le idee verrebbero rispettate: chi non ha problemi ad accettare tutti può frequentare una spiaggia clothing optional; chi accetta la presenza di soli naturisti può frequentare una spiaggia riservata ai soli naturisti ; chi non accetta la presenza dei naturisti può frequentare una spiaggia solo tessile. E questa sarebbe vera democrazia e pieno rispetto dei diritti costituzionali. Fidenzio
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