Si parte per la nostra vacanza tanto attesa a Cap D’Agde centro naturista più grande d’Europa.
Il viaggio inizia il 18.08.08 e i partecipanti sono: Mark66, la sua compagna Adriana e Airbag con la moglie Roberta; prima tappa per rendere il viaggio meno pesante ad Isolabona, sulle colline di Ventimiglia dove abbiamo prenotato una pensioncina “da Adolfo”, cena in un paesino nelle immediate vicinanze e a nanna presto.
Il giorno seguente, dopo un’abbondante colazione, ci dirigiamo verso il confine francese per visitare la famosa Costa Azzurra passando per Menton, ridente paesino sul mare, breve giro qualche foto e via verso Montecarlo.
Il benessere si sente e si nota subito nell’aria e nelle mille sfaccettature, negozi delle migliori marche, gioiellerie, auto sportive personalizzate e quant’altro; fanno da contorno alla ricchezza delle signore e signori che passeggiano sotto un sole cocente, intenti a sbrigare le loro faccende.
Dai vari hotel spuntano come funghi auto di grossa cilindrata, con autisti, che accompagnano i VIP in giro per la città e per finire nei loro panfili.
Ci rimettiamo in auto alla volta di Nizza, per gustarci i suoi parchi e fontane molto rilassanti, dove è naturale farsi cullare dal vento, seduti in una delle tante panchine, oppure in riva al mare. Ultima tappa, della giornata dedicata alla Costa Azzurra, Antibes con uno splendido mare azzurrino e delle bianchissime villette in collina.
Finalmente il giorno successivo partiamo alla volta di Cap D’agde, percorrendo gli ultimi 500km. che ci dividono dalla nostra vacanza vera e propria.
Arrivati sul posto nel primo pomeriggio, ci rendiamo subito conto della grandezza del posto, un passo carraio con tanto di sbarra e guardiano ci preclude l’accesso al centro, però una volta sbrigate alcune pratiche entriamo in questo luogo che può essere considerato un paese.
Dove ci sono: centri commerciali, residence, appartamenti in affitto, un albergo, un porticciolo e il nostro campeggio.
Entriamo in campeggio dopo esserci registrati alla reception con la consegna di tessera naturista e braccialetti per il libero accesso, ci dirigiamo verso il nostro posto di permanenza per i prossimi 10 giorni, un carino Chalet di color giallo-viola abbastanza spazioso con cucina, bagno e un portico dove pranzare e cenare. Finalmente i vestiti da tessili lasciano il posto alla nudità totale, mentre le due lei del gruppo organizzano la nostra casetta, i due maschi fanno un giro di perlustrazione nell’ampia spiaggia antistante il campeggio.
Dopo un primo momento, dove ci rediamo conto dei numerosissimi naturisti presenti, capiamo anche dove si può praticare del naturismo affiancati da famiglie con bambini, anziani e semplici single. Il tratto che va dalla diga, dove escono le barche del porto naturista, fino al risto-bar del campeggio, in pratica circa 2km di spiaggia è OK; mentre poco dopo il risto-bar e per un tratto di 50mt. circa ci si trova a che fare con coppie “ALLEGRE” a cui piace fare dell’esibizionismo più o meno spinto.
Alla sera lo scenario cambia, vicino al porto e sotto ai condomini fatti a ferro di cavallo aprono una serie di localini per tutti i gusti, negozi d’abbigliamento e oggettistica sexy, saune, prive, ecc.
In questo dedalo di vie, sfilano i personaggi più strani con tatuaggi, orecchini, piercing in posti che non immaginavamo mai di vedere, una sfilata di corpi nudi o vestiti in modo molto stravagante, divertente e in alcuni casi un tantino ridicoli.
Oltre a quello che abbiamo appena raccontato, la vacanza trascorre tranquilla e naturista tra spiaggia e campeggio, la sera però, eravamo costretti a metterci una maglietta, per colpa di un venticello che si alzava sul tardi e abbassava notevolmente la temperatura.
Abbiamo inoltre visitato, la città d’Adge sicuramente da vedere, Setè paesotto di pescatori con una bell’isola pedonale e una graziosa piazzetta, tipicamente francese, contornata da enormi platani; per finire con Montpellier.
Durante la permanenza ci siamo resi conto che è una vacanza unica e irrepetibile nel suo genere, ricordandoci il detto: “TUTTO IL MONDO E’ PAESE”.
In altre parole al Dante come al Mort nonché a Cap e sicuramente in altri siti, ci sono sempre delle persone che confondono il naturismo con esibizionismo, scambismo e quant’altro. Questa è l’unica cosa che ci ha lasciato l’amaro in bocca, per il resto tutto OK.
Giorno 30.08.08 si riparte per il viaggio di ritorno macinando di notte poco più di 900km, arriviamo stanchi ma felici per aver trascorso 10 giorni nudisti bellissimi.
By Mark66, Airbag e consorti