"Siamo solo aneliti di un altrove che sentiamo ma non afferriamo.
Siamo in cerca di noi stessi nel riflesso di uno specchio.
Siamo vile imprecisione, dèi fragili e limitati, fuggitivi pieni di umana bellezza."
Ed eccomi qua, come mio solito arzigogolo un po' col mantello, cappello e tutto il resto... sino a rimanere nudo.
Come sempre.
Come quasi mai posso fare.
L'ora della riflessione signori miei... venghino, venghino!
Ecco il quesito serotino: com'è il nudista davanti allo specchio?
Voglio dire, siamo tutti capaci di metterci nudi davanti agli altri, ma quando siamo di fronte a noi stessi... la riflessione, metaforicamente parlando, pare banale, e forse lo è, ma è pur sempre d'effetto, dovete concedermelo, l'idea del nudista che riflette davanti ad uno specchio che anch'esso riflette (ma in modo diverso)... l'immagnine del nudista.
Insomma, nudisti siamo, e ciò dovrebbe descriverci come persone che hanno accettato le loro imperfezioni sino a darle in pasto agli sguardi degli altri, ovvero come soggetti talmente pieni di noi stessi da non poter nemmeno vedere le nostre imperfezioni (perché, ce ne sono?).
Ognuno a suo modo, quindi, ognuno con una serigrafia diversa a segnare lo specchio che lo riflette.
Ma se dovessimo cancellarla, quella serigrafia, ed avere di fronte a noi la nostra vera immagine, senza compromessi e che indossa, come abito, la coscienza vera e completa di ciò che siamo veramente?
Continueremo ad essere nudisti?
E guardate che non mi riferisco in particolar modo alla questioni psicologica della situazione, dove lo specchio è metafora (banalmente come sopra) per scoprire il nostro io interiore, ma anche assai più scontatamente (e paradossalmente meno banalmente) intendo parlare anche della questione fisica, dove lo specchio è uno specchio e fa il suo sporco lavoro!
Siete narcisisticamente compiaciuti di voi stessi?
O qualche dubbio prima di levarvi il costume vi viene?
Sapete sempre quali parole mettere al loro posto in una conversazione?
O prima di parlare pensate con un po' di timore a cosa penserà l'interlocutore?
Ma ora basta!
Post lunghi annoiano, e non voglio annoiarvi,
ma solo cantarvi
questa canzone strana
che però non risuoni vana
poiché è dedicata
ad ogni persona posata (o sguaiata!)
che abbia vogli di parlare
per potersi confrontare!
Un sorriso a tutti.