Allora eccoci qua a riferire sul secondo raduno Umbro, che direi ha riscosso un buon successo, se non altro per la tipologia dei partecipanti, che non si son lasciati intimorire dalla distanze.
Chi avevamo?
Beh io ero quasi d'obbligo, diciamo che non conto.
Altri Umbri: cp-matura, nella persona di Leo e Giusy
Marchigiani: Gymnos da S. Benedetto del Tronto, e Sassineri (Enzo e Luigi) da Ancona
Laziali: Robi Nood da Roma
Lombardi: Giangio Da Bergamo
Veneti: Michele da Verona (unico tessile ma non disperiamo di vederlo presto a pipino di fuori ehehe)
Sabato pomeriggio. Il Giangio col MIchele arrivano stremati dopo 400 km a casa di Fenice. un'oretta di riposo e poi via alla volta di Perugia, per l'appuntamento con gli altri.
All'appuntamento delle 19,30 si era tutti presenti, e grande meraviglia c'è stata per alcuni partecipanti, perchè è stata una vera sorpresa, non ce l'aspettavamo proprio. Diciamo che per un raduno umbro, gli umbri sono stati i più fetenti [:(][:(], presenti solo in tre persone, e si che di iscritti ce ne sono tantissimi, e che si lamentano sempre, coem molti altri, che non riescono a conoscere nessuno ne a far amicizie nel sito.
Si va alla volta del ristorante, dove ci siamo strafogati di antipasti, pizza e beveraggi vari. Durante la cena la graditissima telefonata di Marcolino, che si accertava che nessuno fosse già ubriaco. [:D][:D]
Dopo di che siamo andati tutti a casa di cp-matura (per chi non lo ricordasse, i vivendieri del raduno di Giungo a Dante), dove ci siamo raccontati un po di cose, e ci siamo strafogati con un dolcetto al limoncello fatto in casa (che buono ragazzi, cavoli vostri che ve lo siete perso), cioccolato al peperoncino, nocino etc etc. L'unica cosa che ci è dispiaciuta è che purtroppo tutti ci si doveva sobbarcare un casino di km per il ritorno, per cui non abbiamo potuto abbondare in libagioni, ma non ci siamo proprio del tutto astenuti.
Verso le 23 la compagnia si è sciolta e con dispiacere siamo ritornati alle proprie maeson.
Il giangio e michele son tornati in quel di Castello con Fenice, e dopo un saluto di prammatica alla chat, tutti a nanna.
La mattina chiaro che il sonno era il comandante, e dopo essersi alzati ben tardi, il fenice si poneva ai fornelli per preparare una specialità umbra Casciana: gli strascinati (per gli ignoranti nel senso di ignorare, una pasta (penne) condita con salsiccia, pancetta, noce moscata, peperoncino, limone, panna, parmigiano e uova), insomma una robbina leggara leggera, un vero monopasto da dieta ferrea.
Inutile specificare che a casa del Fenice si vive nudi, per cui il tutto è stato vissuto in clima rigorosamente naked.
Prima di pranzo ci è venuto a salutare anche il dagonat.
Purtroppo alle 14 la festa è finita anche per i due nordici, che quasi con le lacrime, si son dovuti rimmettere in marcia e ritornare ai loro lidi (in lacrime per via dei vestiti che si son dovuti rimettere, che avete capito [:D][:D][:D]).
Morale?
Che se uno vuole e si da una piccola smossa da una semplice idea di una pizza in compagnia, può nascere un grandre raduno, si stringono amicizie, si conosce gente nuova, si allarga il cerchio. Per cui basta lamentarsi di continuo, piangere su cosa facciamo, dove ci troviamo.... Un po di buona volontà e tutto si fa e si supera. Basta volerlo!!!
Ciao a tutti ragazzi......al prossimo raduno