Legge regionale in Piemonte

sassineri2 02/09/2026 21:37 2.151 Visite
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01/01/2000 00:00
AssoNatura ha scritto:
Mi spiace, ma infatti sbagli. (... non riporto tutto l'intervento solo per non intasare la pagina [:)]) Davide.
Sono andato a rileggermi per bene la legge in questione (per completezza di informazione riporto il link) http://arianna.consiglioregionale.piemonte.it/ariaint/TESTO?LAYOUT=PRESENTAZIONE&TIPOVISUAL=XML&TIPODOC=TESTOPDL&FASEITER=PRESENTAZIONE&PDL=428&DATAPDL=21032007 Sono felice di essermi sbagliato e devo pubbliche scuse a Davide ed Assonatura che ringrazio per le puntuali precisazioni. [:)] Effettivamente la legge prevede che anche enti pubblici possano accedere ai fondi e destinare aree demaniali alla pratica del turismo naturista. Rimangono le mie perplessità in merito all'attuazione della legge. Temo che i comuni interessati utilizzeranno questa legge per debellare le zone attualmente 'infestate' dai turisti naturisti, piuttosto che accedere a dei fondi per mettere a posto zone fluviali o lacustri. Siamo nel paese dove il populismo impera incontrastato ... Credo sia comunque impossibile imporre ad una amministrazione locale di riconoscere uno status quo che si è venuto a determinare in presenza di una vacanza legislativa. Il mio giudizio complessivo sulla legge (per quello che può valere il mio giudizio) è comunque positivo, ma il mio ideale rimane la legislazione spagnola che ribalta il problema: deve essere indicato che il naturismo è vietato, altrimenti è mio diritto poterlo praticare. Mi chiedo. Perchè mai se sono in un posto sperduto, dove so di non recare danno a nessuno, non posso prendermi il sole in santa pace? Perchè non posso per esempio praticare del torrentismo nudo? Certo non lo farei nel Po a Torino, ma forse in torrenti più sperduti (ad esempio in val grande?). Non sono riuscito a trovare la legge spagnola in questione (che poi sarebbe in spagnolo), ma ho trovato questo opuscolo sul sito della F.E.N. (l'associazione naturista spagnola). http://www.naturismo.org/docs/legal_fen_english.pdf Se ci sono riusciti in Spagna, altro paese latino e cattolico, perchè non è possibile farlo in Italia? Non servono soldi (o quantomeno non bastano), ma il riconoscimento di diritti e spazi dove praticare. NB: prego tutti di leggere questo mio intervento come COSTRUTTIVO. Ribadisco: va riconosciuto il merito ad Assonatura e CONAIT per aver sostenuto la proposta di legge.
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01/01/2000 00:00
Sinceramente non so se essere contento o meno della legge così come viene proposta. Pare essere la versione piemontese della legge già presente in emilia romagna, con pro e contro (vedi la videnda del lido di dante). A mio avviso, il nostro obiettivo non dovrebbe essere quello di essere relegati in ghetti, ma quello di vedere riconosciuto il diritto di praticare anche in alcune zone pubbliche, adeguatamente segnalate e controllate. Già le leggi attuali hanno permesso la nascita di strutture private, che sicuramente sono necessarie e contribuiscono alla diffusione del naturismo. Ma le sole strutture private a mio avviso sono insufficienti: continuerebbero ad essere percepite come trasgressive, specie se devono essere coperte da paraventi o cose del genere ... A questo si aggiunga il fatto che ora la gente ci vedrebbe anche come soggetti 'privilegiati' per contributi a fondo perduto in un momento non certo roseo per l'economia. [:0] Consideriamo il fatto che se la legge fosse approvata (per assurdo) anche in lombardia, potremmo tranquillamente dire addio alle iniziative della ciurma a Vizzola (tanto per fare un esempio). Non si potrebbe infatti più sfruttare la vacanza legislativa che in qualche modo ci tutela. [8)] Questo almeno è il mio parere, spero di sbagliarmi ... Con questo non voglio remare contro la legge, la reputo solo insufficiente. E non vorrei mai che sia il primo e l'ULTIMO passo verso la regolamentazione del naturismo in regione.
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01/01/2000 00:00
Marcolino ha scritto:
albert ha scritto:
Marcolino ha scritto: Ma se davvero passasse questa legge regionale in Piemonte la Ciurma di Vizzola si trasferirebbe sull'altra sponda del fiume??? ... certo che guadare il Ticino non e' proprio raccomandabile pero'
Ma se in compagnia del Capitano l'abbiamo traversato a nuoto decine di volte ...
Ma che c'entra, in quel punto non potremmo metterci, non c'e' spazio e non c'e' un accesso in acqua decente.. due o trecento metri prima, nella zona dove si era arenato l'albero colpito dal fulmine, di fronte c'e' un bello spiaggione (ciotoli, non sabbia pero') che farebbe al caso nostro[;)].. ma li' non e' per nulla semplice guadare. Va be' pero' ora chiudiamo l' OT perche' tanto mi sa che non se ne fara' nulla per anni, stiam solo sognando ad occhi aperti[:o)].
No raga, il pericolo è che se dovesse passare la legge in questione le sentenze della cassazione non credo sarebbero applicabili. Ovvero se lo spazio non è AUTORIZZATO non ci si può andare. [V] Per questo non sapevo (e non so) se essere felice o meno [8)] (pur conservando un giudizio complessivamente positivo sulla norma, fosse anche solo perchè è stata portata avanti e se ne sta discutendo, come diceva itaindo). Spiego con altre parole. Temo che nonostante la legge in questione preveda e incentivi economicamente la creazione di spazi naturisti sia in ambito pubblico che privato, quelli in ambito pubblico non ci saranno perchè 'politicamente' scomodi. La regolamentazione inoltre impedirebbe di continuare a frequentare quei pochi, pochissimi spazi spesso imboscatissimi che ci siamo ritagliati attraverso la norma della consuetudine. Esemplificando, se per assurdo Vizzola si trovasse in territorio piemontese, lo si potrebbe continuare a frequentare SOLO DOPO che un soggetto (tipicamente un'associazione naturista) ha segnalo al comune di Vizzola la presenza dell'area, il comune ne riconosce i requisiti (magari solo dopo l'avvallo di altri enti competenti sul territorio, ovvero il Parco del Ticino - che è interregionale, quindi ancora più incasinato) e concede l'autorizzazione. Un soggetto (il comune stesso? il Parco? l'associazione naturista?) dovrebbe poi mettere appositi cartelli (credo che non sarebbero necessarie siepi, se ho ben inteso la legge) e in qualche modo (credo) vigilare sulla frequentazione del luogo (altrimenti si traformerebbe come sappiamo in qualcosa che con il naturismo non ha nulla a che fare, e quindi l'autorizzazione verrebbe revocata). Tutto questo mi ricorda un po' quanto sta avvenendo a Dante ... [}:)] NB: tutte supposizioni le mie, ma credo sia chiaro che con questo approccio tutti gli oneri di carattere organizzativo e di vigilanza sarebbero a carico del soggetto interessato all'autorizzazione dello spazio naturista. [:(!] Molto facile quindi trovare cavilli, impedimenti, ostruzioni ... Mentre è difficile che qualcuno si prenda la briga di fare tutto questo per uno spazio pubblico, spesso imboscato/difficilmente raggiungibile. Per questo ritengo più giusto e sicuro l'approccio inverso. Bisogna indicare dove il naturismo NON è permesso (e di spiagge in piemonte non ce ne sarebbero poi molte da adeguare), in tutte le altre aree è permesso o per definizione (come in Spagna e Danimarca), o perchè luogo 'adatto' (come in Germania e Olanda)... ( http://old.conacreis.it/html/ArcMagazineDet.asp?IDArt=212 credo riporti notizie attendibili).
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01/01/2000 00:00
ecco il link per l'articolo sulla Stampa .. almeno non urla allo scandalo: http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200810articoli/8243girata.asp Buona lettura
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01/01/2000 00:00
Anche sulla Stampa (versione cartacea, su pagine web non ce n'è traccia, ovviamente!) c'è lo stesso articolo, in sostanza una copia. Unica differenza interessante è che sulla Stampa non c'è traccia del grido di allerta lanciato dai cattolici, mentre sul Corriere si ... sarà poi vero??? cercato anche qualche info su Repubblica, ma nessuna traccia. Circa il sondaggio, temo serva a poco .. quanti votanti? i risultati danno 50-50, magari col passaparola si poterbbe arrivare a qualcosa di meglio! Ciao a tutti manullo
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01/01/2000 00:00
Basta clikkare sul seguente link che è migliore di quello che ho messo prima perchè porta direttamente al sondaggio invece che all'elenco: http://www.corriere.it/appsSondaggi/pages/corriere/d_3418.jsp Chiede semplicemente se si è d'accordo che la regione finanzi le attività per nudisti. I sì sono in vantaggio ma di pochissimo. Direi che è comunque un'occasione per far sentire che ci siamo e siamo in tanti.
Votate, votate, votate ....
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01/01/2000 00:00
Carissimo CapUncino ed amici della Ciurma, condivido a pieno le vs. perplessità sugli strumenti legislativi locali sul naturismo. Purtroppo siamo ancora costretti in Italia a pensare soluzioni parziali ed un pò zoppe in mancanza di una chiarezza normativa, etica, culturale e politica a livello nazionale. Una chiarezza che altri paesi europei, più attenti al rispetto dei diritti civili e più maturi in termini di sana convivenza civile, hanno già raggiunto ed espresso. Anche qui in Sardegna sarebbe bello ragionare su uno strumento leggislativo locale che superi i limiti delle esperienze emiliana e piemontese, per avvicinarsi maggiormente alle altre esperienze europee. In proposito, chiedo agli Amici della Ciurma e a tutti coloro che vogliono dare un respiro nuovo ed europeo alle nostre idee, di aiutarci a scrivere una bozza di proposta di legge "isolana" originale ed un pò innovativa, se non provocatoria. Sarebbe bello scriverla con concretezza, equilibrio, semplice buon senso ma anche con la voglia di cercare una soluzione che sia aperta al vero spirito dell'essere nudi, con rispetto verso gli altri ma anche con la consapevolezza e la dignità di non ritenersi dei "criminali" o delle persone ambigue che hanno bisogno di nascondersi in luoghi isolati o recintati da reti, da piante "autoctone" (propongo per la Sardegna la ginestra spinosa... a prova di cinghiale...) o da stupidi pregiudizi. E' una piccola piccola sfida di civiltà e libertà... un abbraccio nudissimo Natrix
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01/01/2000 00:00
Davide, vedo che vi state dando moltissimo da fare. Noi abitiamo molto lontani, ma se possiamo dare una mano, dicci dove e come e saremo ben felici di farlo. PS: leggendo il tuo post e quello di Marcolino, in effetti quella frase è un po scocciante, soprattutto per chi dedica diverse ore al giorno, tutti i giorni, alla causa naturista in genere. Direi meglio appunto chiedere e dire, "ho bisogno di questo, chi mi da una mano?", che scrivere in quel modo. Comunque.... Piemontesi ce ne sono molti, spero che capiscano l'importanza della cosa, cosi come l'hai magistralmente esposta. Se poi appunto possiamo far qualcosa sia personalmente che come sito, dicci pure. Se poi dedichiamo due ore in meno al forum, o ne troviamo due nuove per aiutarti............... A disposizione.......... PPS: per lo spostamento hai ragione, mi era sfuggito, rimedio subito
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01/01/2000 00:00
Ah...Capitano,quanto sono d'accordo con te, e' che noi oltre ad essere un paese cattolico abbiamo anche il Vaticano in casa e sono convinta che abbia il suo bel peso; nulla contro i cattolici (non sono tutti "paraocchiati", ci sono anche tante grandi persone che non remano certo contro le aperture mentali)sia chiaro. La proposta di legge regionale non avrebbe senso in Spagna,ma qui da noi si'....e se in questo modo il naturismo trova spazio, pubblicita' e voce EVVIVA! In futuro magari capiranno tutti che fare tante leggicole e'....stupido e le soluzioni sono molto piu' semplici. Per ora ben vengano queste iniziative, vorrei solo che ci si muovesse un po' di piu' per coinvolgere le associazioni straniere per far pressione sulle amministrazioni locali. Anche per Lido di Dante: io proporrei uno sciopero naturista, si volantina davanti alle vie di accesso alla spiaggia dicendo che noi andiamo altrove perche'i nostri sforzi sono stati ignorati e non vogliamo piu' farci prendere per i fondelli: li abbandoniamo alla sporcizia (in tutti i sensi) e se la vedano loro, ci pensino loro a "bonificare" l'area e a tenerla controllata; Pubblicizziamo il piu' possibile questa iniziativa e sono convinta che qualcosa si muovera' (si sono gia' avuti bei risultati solo andando a fare quattro chiacchiere con i commercianti). Hasta la victoria, siempre!!! La rivoluzion-ita :) ciao
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01/01/2000 00:00
Ho sentito anch'io oggi nel notiziario su una radio locale piemontese...... speriamo ci sia finalmente qualcosa di ufficiale che tuteli il naturismo e che la gente possa capire realmente cos'è!!!![;)]
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01/01/2000 00:00
Basta clikkare sul seguente link che è migliore di quello che ho messo prima perchè porta direttamente al sondaggio invece che all'elenco: http://www.corriere.it/appsSondaggi/pages/corriere/d_3418.jsp Chiede semplicemente se si è d'accordo che la regione finanzi le attività per nudisti. I sì sono in vantaggio ma di pochissimo. Direi che è comunque un'occasione per far sentire che ci siamo e siamo in tanti. Ciao
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02/09/2026 21:37
Ragazzi e ragazze, Sul corriere di oggi c'è un articolo su una proposta di legge regionale in Piemonte. http://www.corriere.it/cronache/08_ottobre_01/piemonte_nudisti_4bc7546a-8f74-11dd-83b2-00144f02aabc.shtml L'articolo in sè non è il massimo. Dice le solite cose trite e ritrite. Ma c'è anche un sondaggio, vogliamo farci sentire? http://www.corriere.it/appsSondaggi/pages/corriere/archivio.jsp Ciao
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