Legge regionale in Piemonte

sassineri2 01/10/2008 10:36 2.221 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 2555
03/10/2008 02:56
Ah...Capitano,quanto sono d'accordo con te, e' che noi oltre ad essere un paese cattolico abbiamo anche il Vaticano in casa e sono convinta che abbia il suo bel peso; nulla contro i cattolici (non sono tutti "paraocchiati", ci sono anche tante grandi persone che non remano certo contro le aperture mentali)sia chiaro. La proposta di legge regionale non avrebbe senso in Spagna,ma qui da noi si'....e se in questo modo il naturismo trova spazio, pubblicita' e voce EVVIVA! In futuro magari capiranno tutti che fare tante leggicole e'....stupido e le soluzioni sono molto piu' semplici. Per ora ben vengano queste iniziative, vorrei solo che ci si muovesse un po' di piu' per coinvolgere le associazioni straniere per far pressione sulle amministrazioni locali. Anche per Lido di Dante: io proporrei uno sciopero naturista, si volantina davanti alle vie di accesso alla spiaggia dicendo che noi andiamo altrove perche'i nostri sforzi sono stati ignorati e non vogliamo piu' farci prendere per i fondelli: li abbandoniamo alla sporcizia (in tutti i sensi) e se la vedano loro, ci pensino loro a "bonificare" l'area e a tenerla controllata; Pubblicizziamo il piu' possibile questa iniziativa e sono convinta che qualcosa si muovera' (si sono gia' avuti bei risultati solo andando a fare quattro chiacchiere con i commercianti). Hasta la victoria, siempre!!! La rivoluzion-ita :) ciao
Avatar
Ottero
Utente
Messaggi: 69723
03/10/2008 08:05
albert ha scritto:
Basta clikkare sul seguente link che è migliore di quello che ho messo prima perchè porta direttamente al sondaggio invece che all'elenco: http://www.corriere.it/appsSondaggi/pages/corriere/d_3418.jsp Chiede semplicemente se si è d'accordo che la regione finanzi le attività per nudisti. I sì sono in vantaggio ma di pochissimo. Direi che è comunque un'occasione per far sentire che ci siamo e siamo in tanti.
Votate, votate, votate ....
I No sono passati in vantaggio No 54.9% Sì 45.1% su un totale di 4650 votanti. Anche se non hanno valore statistico, ritengo sia opportuno che votiamo tutti, in modo da far sentire in nostro peso.
Avatar
Marcolino
Utente
Messaggi: 69723
03/10/2008 20:12
Ma se davvero passasse questa legge regionale in Piemonte la Ciurma di Vizzola si trasferirebbe sull'altra sponda del fiume[:p][;)]??? ... certo che guadare il Ticino non e' proprio raccomandabile pero'[;)][:D].. Salutoni,Marcolino.
Avatar
Utente
Messaggi: 111
03/10/2008 20:49
Marcolino ha scritto: Ma se davvero passasse questa legge regionale in Piemonte la Ciurma di Vizzola si trasferirebbe sull'altra sponda del fiume??? ... certo che guadare il Ticino non e' proprio raccomandabile pero'
Ma se in compagnia del Capitano l'abbiamo traversato a nuoto decine di volte ...
Avatar
Marcolino
Utente
Messaggi: 69723
03/10/2008 23:08
albert ha scritto:
Marcolino ha scritto: Ma se davvero passasse questa legge regionale in Piemonte la Ciurma di Vizzola si trasferirebbe sull'altra sponda del fiume??? ... certo che guadare il Ticino non e' proprio raccomandabile pero'
Ma se in compagnia del Capitano l'abbiamo traversato a nuoto decine di volte ...
Ma che c'entra, in quel punto non potremmo metterci, non c'e' spazio e non c'e' un accesso in acqua decente.. due o trecento metri prima, nella zona dove si era arenato l'albero colpito dal fulmine, di fronte c'e' un bello spiaggione (ciotoli, non sabbia pero') che farebbe al caso nostro[;)].. ma li' non e' per nulla semplice guadare. Va be' pero' ora chiudiamo l' OT perche' tanto mi sa che non se ne fara' nulla per anni, stiam solo sognando ad occhi aperti[:o)].
Avatar
Utente
Messaggi: 1008
04/10/2008 01:00
Marcolino ha scritto:
albert ha scritto:
Marcolino ha scritto: Ma se davvero passasse questa legge regionale in Piemonte la Ciurma di Vizzola si trasferirebbe sull'altra sponda del fiume??? ... certo che guadare il Ticino non e' proprio raccomandabile pero'
Ma se in compagnia del Capitano l'abbiamo traversato a nuoto decine di volte ...
Ma che c'entra, in quel punto non potremmo metterci, non c'e' spazio e non c'e' un accesso in acqua decente.. due o trecento metri prima, nella zona dove si era arenato l'albero colpito dal fulmine, di fronte c'e' un bello spiaggione (ciotoli, non sabbia pero') che farebbe al caso nostro[;)].. ma li' non e' per nulla semplice guadare. Va be' pero' ora chiudiamo l' OT perche' tanto mi sa che non se ne fara' nulla per anni, stiam solo sognando ad occhi aperti[:o)].
No raga, il pericolo è che se dovesse passare la legge in questione le sentenze della cassazione non credo sarebbero applicabili. Ovvero se lo spazio non è AUTORIZZATO non ci si può andare. [V] Per questo non sapevo (e non so) se essere felice o meno [8)] (pur conservando un giudizio complessivamente positivo sulla norma, fosse anche solo perchè è stata portata avanti e se ne sta discutendo, come diceva itaindo). Spiego con altre parole. Temo che nonostante la legge in questione preveda e incentivi economicamente la creazione di spazi naturisti sia in ambito pubblico che privato, quelli in ambito pubblico non ci saranno perchè 'politicamente' scomodi. La regolamentazione inoltre impedirebbe di continuare a frequentare quei pochi, pochissimi spazi spesso imboscatissimi che ci siamo ritagliati attraverso la norma della consuetudine. Esemplificando, se per assurdo Vizzola si trovasse in territorio piemontese, lo si potrebbe continuare a frequentare SOLO DOPO che un soggetto (tipicamente un'associazione naturista) ha segnalo al comune di Vizzola la presenza dell'area, il comune ne riconosce i requisiti (magari solo dopo l'avvallo di altri enti competenti sul territorio, ovvero il Parco del Ticino - che è interregionale, quindi ancora più incasinato) e concede l'autorizzazione. Un soggetto (il comune stesso? il Parco? l'associazione naturista?) dovrebbe poi mettere appositi cartelli (credo che non sarebbero necessarie siepi, se ho ben inteso la legge) e in qualche modo (credo) vigilare sulla frequentazione del luogo (altrimenti si traformerebbe come sappiamo in qualcosa che con il naturismo non ha nulla a che fare, e quindi l'autorizzazione verrebbe revocata). Tutto questo mi ricorda un po' quanto sta avvenendo a Dante ... [}:)] NB: tutte supposizioni le mie, ma credo sia chiaro che con questo approccio tutti gli oneri di carattere organizzativo e di vigilanza sarebbero a carico del soggetto interessato all'autorizzazione dello spazio naturista. [:(!] Molto facile quindi trovare cavilli, impedimenti, ostruzioni ... Mentre è difficile che qualcuno si prenda la briga di fare tutto questo per uno spazio pubblico, spesso imboscato/difficilmente raggiungibile. Per questo ritengo più giusto e sicuro l'approccio inverso. Bisogna indicare dove il naturismo NON è permesso (e di spiagge in piemonte non ce ne sarebbero poi molte da adeguare), in tutte le altre aree è permesso o per definizione (come in Spagna e Danimarca), o perchè luogo 'adatto' (come in Germania e Olanda)... ( http://old.conacreis.it/html/ArcMagazineDet.asp?IDArt=212 credo riporti notizie attendibili).
Avatar
Utente
Messaggi: 209
06/10/2008 17:31
Carissimo CapUncino ed amici della Ciurma, condivido a pieno le vs. perplessità sugli strumenti legislativi locali sul naturismo. Purtroppo siamo ancora costretti in Italia a pensare soluzioni parziali ed un pò zoppe in mancanza di una chiarezza normativa, etica, culturale e politica a livello nazionale. Una chiarezza che altri paesi europei, più attenti al rispetto dei diritti civili e più maturi in termini di sana convivenza civile, hanno già raggiunto ed espresso. Anche qui in Sardegna sarebbe bello ragionare su uno strumento leggislativo locale che superi i limiti delle esperienze emiliana e piemontese, per avvicinarsi maggiormente alle altre esperienze europee. In proposito, chiedo agli Amici della Ciurma e a tutti coloro che vogliono dare un respiro nuovo ed europeo alle nostre idee, di aiutarci a scrivere una bozza di proposta di legge "isolana" originale ed un pò innovativa, se non provocatoria. Sarebbe bello scriverla con concretezza, equilibrio, semplice buon senso ma anche con la voglia di cercare una soluzione che sia aperta al vero spirito dell'essere nudi, con rispetto verso gli altri ma anche con la consapevolezza e la dignità di non ritenersi dei "criminali" o delle persone ambigue che hanno bisogno di nascondersi in luoghi isolati o recintati da reti, da piante "autoctone" (propongo per la Sardegna la ginestra spinosa... a prova di cinghiale...) o da stupidi pregiudizi. E' una piccola piccola sfida di civiltà e libertà... un abbraccio nudissimo Natrix
Avatar
Fiden
Utente
Messaggi: 69723
07/10/2008 16:26
Una legge regionale deve tener conto delle varie leggi nazionali che regolano la materia. La legge regionale "Valorizzazione del Turismo Naturista" (leggerla a questo link) approvata in Emilia Romagna si limita, quindi, ad indirizzare, senza alcun obbligo, i comuni interessati della regione a destinare delle aree ai naturisti . Aree che devono essere segnalate con apposti cartelli, dotate di semplici infrastrutture dest6inate a servizi (servizi in generale senza specificare quali), se del caso (così dice la legge) recintate ed altro. Non so come possa essere tanto meglio una legge regionale se non promettere, come quella Piemontese, un finanziamento a fondo perduto: quella emiliana romagnola concedeva la sola possibilità di accedere ai normali finanziamenti per il turismo. La legge da il completo potere alle autorità locali di decidere completamente su tutto: prima se vuole destinare un'area ai naturisti per la loro valorizzazione turistica e per il benessere della collettività locale e, dopo, su quali servizi dotare l'area, se recitarla o meno, inoltre,se vuole può cedere la gestione ai privati, eccetera. Il Sindaco di Ravenna ha solo dimostrato che è un tessile integralista è che non gli interessa il bene della suo territorio ed usa anche affermazioni che, mi pare, non corrispondono al vero ma, la legge in sè non ha colpa. Quello che andava fatto in Emilia Romagna subito dopo l'approvazione della legge (anche perchè il naturismo non è molto conosciuto) era quella di farla conoscere ai comuni da parte dell'Associazione Naturista Emiliano Romagnola con una lettera da inviare a tutti i sindaci ed incontrare subito quelli che avevano un'area potenzialmente idonea. Spero che in Piemonte la PdL sul turismo naturista sia presto approvata e che Assonatura e Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni) ci diano una vera lezione sul come portarla avanti. Fidenzio
Avatar
Utente
Messaggi: 994
09/10/2008 08:39
Ragazzi continuate ha votare SI: chissà, che il nostro Vendola non prenda spunto e faccia qualcosa di simile anche da noi in Puglia![:D]
Avatar
AssoNatura
Utente
Messaggi: 69723
22/10/2008 14:00
Grazie per l'intervento di Fidenzio. Chiaro e preciso. La legge da se non si muove. Sono poi le associazioni locali che devono farla muovere. Presentandola ai sindaci (per quanto riguarda i luoghi pubblici) e ai privati (per le strutture). In Piemonte ci sono due associazioni, L'UNI e AssoNatura. Non mi aspetto certo aiuto e propositività dall'UNI, ma AssoNatura che guido di persona si sta già muovendo per non arrivare impreparata, nel caso in cui la legge sia approvata. Ho già programmato una conferenza con i sindaci dei 13 comuni del comprensorio della comunità collinare ValRilate (dove assonatura ha sede) che mi ascolteranno mel mese di novembre 2008, proprio sulle opportunità offerte dalla legge agli amministratori pubblici; insieme la presento agli operatori turistici della zona per mostrare loro le opportunità sul piano turistico. Ho appena fatto un sopralluogo, in Provincia di Cuneo ad una struttura (Albergo+ parco+ piscina+ristorante) il cui titolare mi ha interpellato per una consulenza sulla possibile apertura da parte loro di un area naturista di 3000 mt. quadri, attrezzata. Sto preparando una relazione dettagliata che, in pieno accordo con Marco Travaglini, gli fornirò affinchè egli possa relazionare in aula, argomentando l'approvazione della legge, al meglio; anche con la collaborazione di esperti internazionali, che hanno lavorato per anni come manager nelle strutture nudiste americane ed europee. Il prossimo passo che sto organizzando è quello di mappare le aree pubbliche dell'intero Piemonte che attualmente sono già frequentate da naturisti, o che sono adatte, (e qui chiederò anche il vostro aiuto!!!) al fine di fornire alla regione l'elenco completo delle zone e il comune d'ubicazione, perchè nella circolare attuativa della legge ne venga in qualche modo tenuto conto. Questo lavoro bisogna farlo prima dell'approvazione della legge per averlo già pronto da tirare fuori dal cilindro, al momento giusto. E anche per andare poi come assonatura, di persona, comune per comune a rivendicare quella determinata area e a chiederne la "cartellizzazione" secondo la legge. Inoltre contiamo di essere al fianco di scriverà il Regolamento Attuativo della legge per evitare che su punti generici della legge (come servizi, recinzioni, ecc.) ci possa essere una strumentalizzazione da parte di Sindaci bigotti o nemici dei naturisti. Anche se è palese che se in un comune c'è un'amministrazione contraria, è inutile incaponirci, dato che probabilmente il comune a fianco sarà invece disponibile. Tutte queste cose costano tempo, dedizione a tempo pieno e sono gratis. Perchè non dedicare 2 ore in meno al forum qui presente e dedicarle ad aiutare assonatura? Davide Quaranta (PS: Ma questa discussione non andrebbe spostata nella sezione dedicata alle Leggi?)
Avatar
Marcolino
Utente
Messaggi: 69723
22/10/2008 14:16
Ottimo Davide, davvero OTTIMO..[:p][^] Non so come, ma se posso esserti d'aiuto in qualche modo fammelo presente e sicuramente dedichero' un paio d'ore ed anche piu' del mio tempo per darti supporto. Purtroppo non sono piemontese e non conosco quindi il territorio, non sono un giurista ne' tantomeno uno che se ne intende piu' di tanto in materia, ma posso metterci la buona volonta' entro i limiti del possibile[;)]. Ti pregherei pero' di non usare frasi con toni velatamente accusatori del tipo - "Perchè non dedicare 2 ore in meno al forum qui presente e dedicarle ad aiutare assonatura?" - visto che le persone che dedicano qui tanto tempo lo fanno forse con la stessa passione che impieghi tu in Assonatura e potrebbero sentirsi offese. Salutoni, Marcolino.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
22/10/2008 18:34
Davide, vedo che vi state dando moltissimo da fare. Noi abitiamo molto lontani, ma se possiamo dare una mano, dicci dove e come e saremo ben felici di farlo. PS: leggendo il tuo post e quello di Marcolino, in effetti quella frase è un po scocciante, soprattutto per chi dedica diverse ore al giorno, tutti i giorni, alla causa naturista in genere. Direi meglio appunto chiedere e dire, "ho bisogno di questo, chi mi da una mano?", che scrivere in quel modo. Comunque.... Piemontesi ce ne sono molti, spero che capiscano l'importanza della cosa, cosi come l'hai magistralmente esposta. Se poi appunto possiamo far qualcosa sia personalmente che come sito, dicci pure. Se poi dedichiamo due ore in meno al forum, o ne troviamo due nuove per aiutarti............... A disposizione.......... PPS: per lo spostamento hai ragione, mi era sfuggito, rimedio subito
Avatar
Utente
Messaggi: 1008
23/10/2008 00:16
Se hai bisogno di dritte sulla mia zona, sono disponibile. Anche se la mia esperienza sul campo è molto limitata (solo dall'anno scorso pratico nella mia zona, e sconfino immancabilmente in Lombardia [:I]). Posso cmq, provare a fare sopralluoghi mirati o chiedere info ad altri amici piemontesi. Tutte le critiche che ho mosso (alcune anche a sproposito, me ne sono reso conto e mi scuso ancora), sono state in buona fede, ti prego di non prendertela.
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.