Grazie per l'intervento di Fidenzio. Chiaro e preciso. La legge da se non si muove. Sono poi le associazioni locali che devono farla muovere. Presentandola ai sindaci (per quanto riguarda i luoghi pubblici) e ai privati (per le strutture). In Piemonte ci sono due associazioni, L'UNI e AssoNatura. Non mi aspetto certo aiuto e propositività dall'UNI, ma AssoNatura che guido di persona si sta già muovendo per non arrivare impreparata, nel caso in cui la legge sia approvata. Ho già programmato una conferenza con i sindaci dei 13 comuni del comprensorio della comunità collinare ValRilate (dove assonatura ha sede) che mi ascolteranno mel mese di novembre 2008, proprio sulle opportunità offerte dalla legge agli amministratori pubblici; insieme la presento agli operatori turistici della zona per mostrare loro le opportunità sul piano turistico. Ho appena fatto un sopralluogo, in Provincia di Cuneo ad una struttura (Albergo+ parco+ piscina+ristorante) il cui titolare mi ha interpellato per una consulenza sulla possibile apertura da parte loro di un area naturista di 3000 mt. quadri, attrezzata. Sto preparando una relazione dettagliata che, in pieno accordo con Marco Travaglini, gli fornirò affinchè egli possa relazionare in aula, argomentando l'approvazione della legge, al meglio; anche con la collaborazione di esperti internazionali, che hanno lavorato per anni come manager nelle strutture nudiste americane ed europee. Il prossimo passo che sto organizzando è quello di mappare le aree pubbliche dell'intero Piemonte che attualmente sono già frequentate da naturisti, o che sono adatte, (e qui chiederò anche il vostro aiuto!!!) al fine di fornire alla regione l'elenco completo delle zone e il comune d'ubicazione, perchè nella circolare attuativa della legge ne venga in qualche modo tenuto conto. Questo lavoro bisogna farlo prima dell'approvazione della legge per averlo già pronto da tirare fuori dal cilindro, al momento giusto. E anche per andare poi come assonatura, di persona, comune per comune a rivendicare quella determinata area e a chiederne la "cartellizzazione" secondo la legge. Inoltre contiamo di essere al fianco di scriverà il Regolamento Attuativo della legge per evitare che su punti generici della legge (come servizi, recinzioni, ecc.) ci possa essere una strumentalizzazione da parte di Sindaci bigotti o nemici dei naturisti. Anche se è palese che se in un comune c'è un'amministrazione contraria, è inutile incaponirci, dato che probabilmente il comune a fianco sarà invece disponibile.
Tutte queste cose costano tempo, dedizione a tempo pieno e sono gratis. Perchè non dedicare 2 ore in meno al forum qui presente e dedicarle ad aiutare assonatura?
Davide Quaranta
(PS: Ma questa discussione non andrebbe spostata nella sezione dedicata alle Leggi?)