Abbiamo trascorso le nostre vacanze nel mese di agosto, in Corsica e Sardegna, in barca, itineranti. Abbiamo frequentato spiagge riservate ai naturisti ma anche spiagge libere ma non riservate.
La vacanza è iniziata all'insegna del naturismo e nei primi giorni ci siamo fermati nella bella rada del camping Villata con spiaggia naturista. Poi abbiamo proseguito fermandoci a Carataggio, più famosa come Tahiti, la spiaggia frequentata dai campeggiatori della Chiappa.
A quel punto stare nudi era diventata la normalità. Andando verso sud ci hanno accolto le meravigliose spiaggie di Porto Nuovo, la Rondinara e Santa Manza. Sono spiagge molto selvagge, poco frequentate, di una bellezza straordinaria.
Una vacanza in barca, offre il privilegio di vivere la natura ad orari spesso inconsueti. Al mattino, di solito, fino verso le 10 non c'è nessuno. E' quindi facile alzarsi presto, svegliati anche dalla luce, e scendere con il tender in spiaggia, dove non c'è nessuno e si sta beatamente nudi.
Verso le 10 cominciano ad arrivare i primi bagnanti e piano piano la spiaggia si anima.
La forza dell'abitudine, l'essersi dimenticati il costume a bordo, il piacere di vivere la natura da nudi, ci ha spesso indotto a restare nudi in mezzo ai tessili. Talvolta capita che diamo l'esempio e alcuni, non sentendosi soli si spogliano anch'essi.
Altre volte restiamo i soli e a seconda delle circostanze valutiamo se è possibile restare nudi o è meglio adeguarsi al tessilismo o tornare a bordo.
In generale ho riscontrato che la nostra presenza non ha mai dato fastidio e nessuno si è lamentato nè direttamente nè indirettamente. Anzi, qualche volta, siamo anche riusciti a scambiare 4 chiacchiere, spontaneamente.
Ho attribuito quello che io considero un successo al fatto che essendo una famiglia, con bambini, non destiamo nessuna preoccupazione o negativa interpretazione. Veniamo visti infatti come un nucleo familiare, felice, che non crea pericolo. Siamo sempre rispettosi del prossimo e non concediamo atteggiamenti equivoci.
Se invece di essere una famiglia, fossimo una semplice coppia, la cosa sarebbe ancora fattibile, ma se fossimo singoli, irrimediabilmente verremmo visti in modo pericoloso.
Un singolo nudo verrebbe visto come un maniaco, mentre una singola nuda, darebbe inequivocabilmente adito ad interpretazioni mercenarie.
Due amici nudi poi sarebbero subito visti come una coppia gay.
E' questo il fattore che mette in evidenza che il naturismo/nudismo è sempre una pratica che è interpretata dagli altri, indipendentemente dalle reali intenzioni di chi è l'attore protagonista.